sabato 24 gennaio 2026
  aggiornamenti

Spinlock Rig-Sense: misurare la tensione del rig per una regolazione più precisa

Rig Sense lo strumento della Spinlock per misurare la tensione delle manovre fisse
Rig Sense lo strumento della Spinlock per misurare la tensione delle manovre fisse

Spinlock Rig-Sense è un misuratore per controllare la tensione delle sartie e rendere più ripetibile la regolazione del rig tra regata e crociera.

NSS Group NSS Group NSS Group
PUBBLICITÀ

Negli ultimi anni la regolazione del rig è diventata un tema sempre meno “da sensazione” e sempre più legato alla misurazione. Non solo nelle classi da regata, dove ogni dettaglio incide sulla velocità, ma anche nella crociera evoluta, dove un albero regolato correttamente significa meno sbandamento inutile, barca più equilibrata e vele che lavorano meglio. In questo contesto si inserisce il Rig-Sense, lo strumento con cui Spinlock propone un sistema per leggere la tensione delle sartie e dei cavi dello standing rigging in modo più immediato rispetto ai metodi tradizionali.

Il principio è quello di un misuratore meccanico che, applicato al cavo, restituisce un valore di tensione. L’idea non è nuova in assoluto, ma il punto su cui Spinlock insiste è la praticità: lettura diretta, utilizzo rapido e dimensioni compatte, con l’obiettivo di rendere più semplice un’operazione che spesso, soprattutto sulle barche non seguite da un team tecnico, viene affrontata in modo approssimativo o rimandata a quando “qualcosa non torna” in navigazione.

Perché la tensione del rig è un dato difficile da valutare a occhio

La tensione del rig è un parametro che raramente si percepisce con precisione a occhio, anche perché cambia con l’assetto della barca, con il carico di vele e con l’usura generale dell’attrezzatura. Il risultato è che due regolazioni apparentemente simili possono portare a comportamenti molto diversi: albero che lavora troppo, paterazzo che diventa inefficace, svergolamento non controllato, oppure, all’opposto, un rig eccessivamente rigido che trasmette carichi inutili a lande e scafo. Misurare serve soprattutto a ridurre la variabile “interpretazione” e a rendere ripetibile un settaggio.

Versioni disponibili e precisione dichiarata

Rig-Sense viene proposto in più versioni, pensate per coprire differenti diametri di cavo, e con una precisione dichiarata che si colloca nell’ordine del +- 5%. Numeri che, nella pratica, interessano fino a un certo punto: ciò che conta davvero per l’utilizzo reale è la coerenza della lettura, cioè la possibilità di ottenere lo stesso valore nelle stesse condizioni, e quindi di poter confrontare le regolazioni nel tempo.

Il ruolo dell’app e la possibilità di creare uno storico del tuning

L’aspetto più attuale del sistema è l’integrazione con un’app dedicata, che permette di registrare i valori e costruire una sorta di “storico” del tuning. È un passaggio coerente con l’evoluzione della vela contemporanea, dove la barca viene sempre più spesso gestita come un insieme di parametri da controllare e replicare, soprattutto quando si alternano equipaggi, quando si cambia spesso vela o quando si vuole ridurre il tempo necessario per trovare un assetto corretto prima di uscire.

Resta il fatto che uno strumento di misurazione non sostituisce la competenza: sapere quanto tensionare una sartia non è solo un numero, ma dipende dal progetto dell’albero, dal tipo di barca, dal range di vento in cui si naviga e dal comportamento che si vuole ottenere. Il dato, però, può aiutare a evitare gli errori più comuni e a lavorare in modo più ordinato, soprattutto quando si interviene dopo un disalberamento, dopo un cambio di cavi o dopo una manutenzione che ha modificato anche solo leggermente l’assetto del rig.

In definitiva Rig-Sense si colloca tra quegli strumenti che non promettono miracoli, ma cercano di portare un po’ di metodo in una parte della preparazione della barca spesso trascurata. E in un momento storico in cui la vela è sempre più attenta alla ripetibilità delle prestazioni, anche un oggetto semplice come un misuratore di tensione può diventare un riferimento pratico, soprattutto per chi vuole smettere di “andare a tentativi” e iniziare a ragionare per dati.

© Riproduzione riservata

   

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
SVN Magazine SVN Magazine SVN Magazine
SVN SOLOVELANET

GLI ARGOMENTI DEGLI ARTICOLI

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti