Scafo in sandwich di balsa con stratificazione in infusione con resine viniliche e stuoie di vetro con rinforzi in carbonio. Stesso procedimento per la coperta. Chiglia profonda in piombo con bulbo finale protetto con resine epossidiche. Insomma un cuore moderno sotto un vestito classico.
Qui quando si dice classico non si accettano compromessi. Anche se il costruttore non ha voluto fare la copia di una barca di altri tempi, ma ispirarsi a questa liberamente, l’Alerion 41, se fosse costruito in legno con la chiglia lunga, potrebbe essere a tutti gli effetti una barca costruita negli anni venti del secolo scorso.
Slanci accentuati, poppa relativamente stretta, pozzetto centrale ben protetto e ruota unica sono le caratteristiche salienti dell’imbarcazione per quello che riguarda gli esterni.
Gli interni sono arredati con lo stile tipico di queste barche, tanto legno, in questo caso lucido, con le ante degli armadi a veneziana. Il layout prevede una sola cabina a prua con letto a V. L’unico bagno disponibile, nonostante sia nella cabina di prua, ha l’ingresso nella dinette. A poppa c’è una cuccetta di guardia dietro il tavolo da carteggio. Sul lato di dritta un’ampia cucina a L, centralmente una dinette con divani lineari contrapposti.
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