
La macchina organizzativa della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, che si concluderà nel luglio 2027 nelle acque di Napoli, ha iniziato a muoversi anche sul fronte del volontariato. Gli organizzatori hanno aperto le candidature per chi desidera partecipare all’organizzazione dell’evento, con ruoli che riguardano sia le attività a terra sia quelle legate alla gestione dell’evento sul mare.
L’iniziativa rientra nella fase di preparazione della prossima edizione della Coppa America, che vedrà l’Italia ospitare per la prima volta la sfida finale del trofeo velico più antico dello sport internazionale. Il match conclusivo è previsto nel golfo di Napoli a partire dal 10 luglio 2027, dopo una serie di eventi preliminari che accompagneranno la competizione nei mesi precedenti.
Volontari per organizzare l’America’s Cup
Per sostenere l’organizzazione di un evento che durerà settimane e attirerà pubblico, media e team provenienti da diversi paesi, ACE – la società che gestisce l’evento – ha avviato un programma dedicato ai volontari. L’obiettivo è creare una squadra di supporto che affianchi lo staff operativo in numerose attività, dall’accoglienza del pubblico al funzionamento delle aree dedicate ai fan, fino al supporto logistico nelle zone operative e mediatiche.
Le candidature sono aperte agli adulti che abbiano almeno diciotto anni. Gli organizzatori sottolineano che saranno prese in considerazione persone di tutte le età e provenienze, non solo residenti nelle città coinvolte come Napoli e Cagliari, ma anche candidati provenienti da altre regioni italiane o dall’estero.
Un supporto lungo tutte le fasi dell’evento
Il calendario degli eventi rende necessario distribuire i volontari su più fasi della competizione. La prima riguarda le regate preliminari, con una tappa già programmata a Cagliari nel maggio 2026. In seguito l’attività si sposterà verso Napoli, dove verrà allestito il principale villaggio della Coppa America con le basi dei team, le aree per il pubblico e le strutture dedicate ai media.
Nel corso delle ultime edizioni della Coppa America il contributo dei volontari è diventato una componente stabile dell’organizzazione. Nell’edizione disputata a Barcellona nel 2024, ad esempio, il programma di volontariato ha coinvolto oltre duemila persone impegnate in diverse funzioni operative durante le settimane di regata.
Per la tappa italiana il modello dovrebbe essere simile: un gruppo numeroso di collaboratori che affiancherà l’organizzazione in un evento capace di trasformare per alcuni mesi il lungomare di Napoli in un grande spazio dedicato alla vela. Tra le strutture previste figurano il villaggio dell’evento, le aree per la visione delle regate e le basi tecniche delle barche AC75 che prenderanno parte alla sfida.
Per molti appassionati di vela la partecipazione come volontari rappresenta un modo per vivere da vicino uno dei grandi eventi dello sport nautico. L’America’s Cup non è solo una competizione tra team, ma anche un complesso sistema organizzativo che coinvolge città ospitanti, istituzioni e industria nautica e che richiede una rete di persone impegnate a far funzionare ogni dettaglio dell’evento.
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