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Dalla scialuppa allo yacht

Non è la prima volta che una scialuppa di salvataggio venga trasformata in barca da diporto, ma solitamente i risultati sono scarsi, nel caso di questi due architetti inglesi, invece…

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Southampton (UK) – Chi di voi non ha mai pensato di comprare una scialuppa di salvataggio e trasformarla in una barca da diporto? Pochi sicuramente e, come tutti coloro che amano il mare, la stessa cosa l’hanno fatta anche due giovani architetti inglesi, Guylee Simmonds and David Schnabel, entrambi 28 enni.

I due, che si sono conosciuti all’università, hanno deciso di seguire la passione di David per le barche e armati di sole 30.000 sterline, hanno pensato di acquistare una vecchia scialuppa di salvataggio destinata alla rottamazione e di reinterpretarla.

Hanno iniziato dal look esterno, via l’arancione classico delle scialuppe per lasciare spazio a un giallo canarino che rende la barca molto visibile anche da lontano, ma via anche le murate centrali della barca per e creare delle grandi finestrature per portare luce, tanta luce, quindi avanti con gli interni ed è qui che gli studi di architettura e design hanno fatto la loro parte. I due hanno realizzato nello spazio ristretto di un 35 piedi con un baglio di appena 3,20 metri, una cucina molto spaziosa e bella da vedersi, un grande piano in legno trattato e lavelli neri opachi. Cucina collocata proprio davanti a una delle grandi finestrature delle barca. Sul lato opposto un tavolo da pranzo comodo per quattro persone, anche questo in legno ben lavorato, come d’altronde tutto il resto della barca tanto che gli interni ricordano molto il calore degli antichi Pub inglesi.
Oltre alla cucina e al tavolo, c’è un bagno con doccia e 4 cuccette per dormire.

I due sono riusciti a rimanere miracolosamente entro il loro budget di 30.000 sterline incluso l’acquisto della barca, il trasporto, il refitting del motore e tutte le movimentazioni gru necessarie.




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