
Contest 56CS: debutto mondiale al boot Düsseldorf 2026 per il nuovo bluewater cruiser olandese
Al boot Düsseldorf 2026 farà il suo debutto mondiale il Contest 56CS, una rivisitazione del Contest 55CS, modello di riferimento e ammiraglia della gamma del cantiere :contentReference[oaicite:1]{index=1}. Un progetto che nasce per raccoglierne l’eredità senza snaturarne il carattere, ma aggiornandolo alle esigenze più attuali dell’armatore-crocierista.
Il 56CS si colloca nel segmento dei bluewater cruiser di lusso ad alte prestazioni, un ambito in cui Contest Yachts opera da anni con una filosofia chiara: coniugare comfort, sicurezza e qualità costruttiva senza sacrificare la resa velica. Un equilibrio che resta centrale anche in questa nuova proposta, sviluppata in collaborazione con partner progettuali ormai consolidati del cantiere.
Continuità progettuale e aggiornamenti mirati
La carena del Contest 56CS, essendo sostanzialmente quella del 55CS, ne conserva le doti marine e il comportamento equilibrato. Le modifiche introdotte non sono radicali, ma interventi puntuali pensati per migliorare abitabilità e funzionalità a bordo.
Tra gli elementi più evidenti spiccano le nuove finestrature laterali della cabina armatoriale di poppa: grandi superfici vetrate orizzontali, disposte su due livelli, che incrementano sensibilmente l’ingresso di luce naturale. A poppa, il riposizionamento della passerella telescopica integrata ha consentito di ampliare il portellone del garage, facilitando l’accesso e permettendo l’alloggiamento di un tender di dimensioni maggiori.
Sopra il garage, la nuova configurazione del mezzo ponte centrale, già adottata sul Contest 63CS, contribuisce ad abbassare il profilo complessivo della barca senza penalizzare i volumi dei locali tecnici e degli spazi di stivaggio.
A prua, il bompresso integra ora sia l’avvolgitore dello strallo di prua sia quello del Code 0, racchiusi in una struttura a “A” in acciaio inox che protegge i meccanismi e restituisce una linea più ordinata. Una soluzione coerente con l’approccio generale del progetto, che punta a combinare estetica e funzionalità.
L’elemento più caratterizzante della coperta è il nuovo hard-top bimini opzionale. Non una semplice protezione solare, ma una struttura multifunzionale che integra pannelli solari, una finestratura posteriore per il controllo diretto della randa e un punto di rinvio centrale per la scotta, che libera il pozzetto anteriore da cime e rinvii. La possibilità di chiudere lateralmente e posteriormente l’area del pozzetto crea una zona riparata per la navigazione e la vita a bordo anche in condizioni climatiche non ideali.
Interni: più spazio, più luce, più flessibilità
Sottocoperta, il Contest 56CS introduce un linguaggio stilistico aggiornato, che si concretizza nei nuovi elementi in legno con profili arrotondati e finiture a doghe verticali, utilizzati per la paratia principale e il passavanti verso prua.

La disposizione standard prevede tre cabine: armatoriale a poppa, una cabina con letti a castello a centro barca e una cabina ospiti a prua. È disponibile anche una configurazione a quattro cabine, che porta i posti letto fissi da sei a otto. Una soluzione pensata non solo per l’uso familiare o charter, ma anche per garantire cuccette di mare ben posizionate, utili durante le navigazioni a equipaggio ridotto.
L’attenzione al dettaglio emerge anche in soluzioni meno appariscenti ma significative: docce con soffioni integrati nel cielo, spazi dedicati agli oggetti di uso quotidiano ed ergonomia studiata per la vita a bordo di lungo periodo.
Assetto velico su misura
Il Contest 56CS offre un’ampia possibilità di personalizzazione anche sul piano velico. Gli armatori possono scegliere tra alberi in alluminio o carbonio, sistemi di avvolgimento sull’albero o nel boma, stralli interni amovibili e avvolgitori integrati sotto coperta. Un ventaglio di opzioni che consente di adattare la barca a stili di navigazione diversi, dalla crociera rilassata alla conduzione più sportiva, mantenendo come obiettivo una gestione semplificata anche con equipaggio ridotto.
Scheda tecnica Contest 56CS
- Lunghezza fuori tutto: circa 17,00 m
- Lunghezza al galleggiamento: circa 15,40 m
- Larghezza massima: circa 5,00 m
- Pescaggio: variabile, indicativamente 2,45 m
- Dislocamento: circa 26.000 kg
- Costruzione: composito con infusione sottovuoto
- Certificazione: Lloyd’s Register
- Cabine: 3 o 4
- Posti letto: da 6 a 8
- Motorizzazione: diesel entrobordo
- Rig: albero in alluminio o carbonio, avvolgimento in-mast o in-boom
Con il 56CS, Contest Yachts non punta su soluzioni estreme, ma consolida la propria identità nel segmento semi-custom di alta gamma. Il risultato è una barca che evolve nel segno della continuità, migliorando comfort, luminosità e protezione, senza rinunciare alle qualità marine che hanno reso il 55CS un punto di riferimento.
Il debutto ufficiale è fissato a gennaio 2026 al boot Düsseldorf, dove il Contest 56CS sarà presentato come uno dei modelli di punta della gamma del cantiere olandese. Un’anteprima che conferma la direzione intrapresa: crescere per affinamenti successivi, mantenendo saldo il legame tra progetto, costruzione e reale utilizzo in mare.
© Riproduzione riservata


















