
Giovanni Gugliotti, ci fa sapere il magazine on line Ship Mag , presidente dell’Autorità di Sistema Portuale di Taranto, pupillo di Roberto Marti della Lega, quando gli fecero notare in commissione trasporti che lui non aveva le qualifiche richieste per ricoprire quell’incarico vitale per la citta di Taranto, rispose che non era vero perché erano venti anni che lui aveva la patente nautica, da li divenne Mr. Patente Nautica.
Il soprannome “Mr. Patente Nautica” e l’inizio della vicenda
Mr. Patente Nautica dove non arrivava con el buone, voleva arrivare con le cattive, ovvero con la calunnia e la diffamazione e, firmandosi “Pippo Malandrino” ha inviato 40 dossier in procura, nei dossier accusava vari personaggi dei reati più disparati, tra le sue vittime c’era Maurizio Cristini, presidente del Consiglio comunale di Castellaneta, indicato nei dossier come capo di un presunto clan e accusato di gravi illeciti amministrativi e fiscali.
I dossier hanno portato ad aprire delle indagini che però si sono concluse con la convinzione, da parte degli inquirenti che i dossie dicessero una serie di falsita atte solo a danneggiare e screditare le vittime.
Le accuse contro Giovanni Gugliotti
Risalire all’autore dei dossier non è stato difficilissimo e da qui le accuse, questa volta nei confronti di lui Giovanni Gugliotti.
Per evitare pene più lunghe Gugliotti ha patteggiato a un anno e sei mesi di reclusione per il reato di calunnia, cosa che lo salverà dalla prigione.
Le conseguenze sulla carriera pubblica
Sarebbe bello pensare che una condanna di questo tipo possa mettere la parola fine alla carriera nella pubblica amministrazione di un personaggio come MR. Patente Nautica, ma sappiamo tutti che, probabilmente non sarà così.
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