Spartivento
ADVERTISEMENT
Spartivento
ADVERTISEMENT
giovedì 12 marzo 2026
Spartivento
  aggiornamenti

Nave italiana salva 3 naufraghi in Atlantico

La Glenda Meryl, nave di proprietà del gruppo D’Amico, ha risposto alla richiesta di soccorso e salvato tre uomini a 50 miglia da Panama

Glenda Meryl
Glenda Meryl
NSS Group NSS Group NSS Group
PUBBLICITÀ
Panama – Il segnale di allarme si è accesso sugli schermi della sala di controllo della Guardia Costiera statunitense alle 4:15 dello scorso sabato. Il segnale proveniva da un Epirb registrato a nome della Even Star una barca a vela di 42 piedi.

La guardia costiera con i dati provenienti dalla registrazione dell’Epirb, ha potuto chiamare la famiglia del proprietario della barca, la quale ha comunicato cha a bordo c’erano 3 persone che stavano andando dalla California a Panama.

La Guardia Costiera ha chiesto l’intervento dell’Automated Mutual-Assistance Vessel Rescue (AMVER), un'organizzazione che riunisce un numero elevato di navi che si sono impegnate e attrezzate a portare soccorso su richiesta.

All’AMVER aderisce anche la flotta italiana che fa capo al Gruppo D’Amico che in quel momento aveva a 30 miglia dalla sorgente del segnale, la nave Glenda Meryl che ha subito deviato la rotta per andare a cercare la barca ormai quasi del tutto affondata.

I naufraghi sono stati trovati alle 5,30 del pomeriggio di domenica 31 marzo sull’autogonfiabile in dotazione alla Even Star e sono stati tratti in salvo.

Il salvataggio non è stato semplice per via delle condizioni del mare che presentava onde molto formate che rischiavano di sbattere l’autogonfiabile violentemente contro le murate della nave nonostante questa avesse manovrato per tenere i naufraghi sottovento.

I tre uomini stanno bene e non hanno riportato ferite. I tre hanno raccontato che la barca ha iniziato a fare acqua venerdì sera e sabato mattina hanno capito che le pompe non ce l’avrebbero fatta a mantenerla a galla e così sono stati costretti ad attivare l’Epirb e ad abbandonare la barca che stava affondano.

“L’epirb è l’artefice di questo salvataggio – ha dichiarato il Capitano Michael Eagle, comandante dell’11esimo distretto della Guardia Costiera che ha coordinato il salvataggio. – Abbiamo apprezzato molto la risposta molto veloce degli italiani e dell’aviazione panamense che ci ha aiutato a mantenere le comunicazioni attraverso la sua stazione radio, ma senza il segnale d’allarme iniziale dell’Epirb, nessuno avrebbe mai saputo che questi uomini erano in pericolo. Continuiamo ad appellarci a tutti i diportisti perché a bordo abbiano sempre un Epirb regolarmente registrato."

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
YouTube SVN YouTube SVN YouTube SVN
Mediter Mediter Mediter
PUBBLICITÀ
SVN Magazine SVN Magazine SVN Magazine
SVN SOLOVELANET

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP