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sabato 10 ottobre 2026
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Skiboo 2, Éric Pilato attraversa l'Atlantico su un Excess 11

Éric Pilato affronta l'Atlantico in solitario a bordo di Skiboo 2, un Excess 11 di serie. La rotta verso la Guadalupa e le difficoltà della traversata.

Skiboo 2, Éric Pilato attraversa l'Atlantico su un Excess 11
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Partito da La Rochelle il 4 ottobre, il navigatore francese punta a raggiungere la Guadalupa senza scalo a bordo di un catamarano di serie. Dopo sei giorni di navigazione ha superato Capo Finisterre, affrontando venti fino a 40 nodi e registrando surfate a 15 nodi.

Attraversare l'Atlantico in solitario a bordo di un catamarano da crociera di poco più di 11 metri. È questa la sfida di ...ric Pilato, navigatore francese di 62 anni, che il 4 ottobre ha lasciato La Rochelle al timone di Skiboo 2, un Excess 11, con l'obiettivo di raggiungere Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, senza effettuare scali e navigando esclusivamente a vela.

Pilato non è un professionista delle regate oceaniche, ma un imprenditore appassionato di navigazione che ha deciso di realizzare una propria traversata atlantica. Il progetto è stato concepito come una sorta di Route du Rhum personale, tanto che la partenza è avvenuta circa tre settimane prima di quella della celebre regata transatlantica, prevista per il 1° novembre.

L'obiettivo è raggiungere la Guadalupa possibilmente nello stesso periodo dei concorrenti della Route du Rhum.

Una partenza condizionata dalla meteorologia

I primi giorni di navigazione hanno imposto a Pilato una rotta diversa da quella più diretta verso sud.

La presenza di una depressione, con un'ampia zona di venti deboli nella sua parte meridionale, ha spinto il navigatore a dirigersi inizialmente verso ovest-nordovest, allontanandosi dalla rotta per Capo Finisterre.

La scelta gli ha permesso di mantenere vento sufficiente per procedere a vela, evitando di restare intrappolato nelle zone di calma.

L'8 ottobre, quarto giorno di navigazione, Skiboo 2 ha finalmente iniziato a scendere verso sud. Le condizioni favorevoli hanno consentito al catamarano di mantenere una buona velocità, con punte superiori ai 10 nodi e prossime agli 11.

Un'altra difficoltà è stata rappresentata dall'attraversamento delle rotte commerciali, che Pilato ha cercato di programmare durante le ore diurne per agevolare il controllo del traffico.

Superato Capo Finisterre, arrivano 40 nodi di vento

Il 9 ottobre, dopo circa 91 ore di navigazione, Pilato ha superato il dispositivo di separazione del traffico di Capo Finisterre, lasciandosi alle spalle il Golfo di Biscaglia.

Nelle 24 ore precedenti Skiboo 2 aveva percorso circa 170 miglia, superando nettamente le 120 miglia giornaliere che il navigatore considera il proprio obiettivo abituale.

Le condizioni sono però diventate particolarmente impegnative lungo la costa portoghese. Il catamarano ha incontrato venti sostenuti intorno ai 30 nodi, raffiche fino a 40 nodi e onde superiori ai tre metri.

Pilato ha ridotto drasticamente la superficie velica, navigando con tre mani di terzaroli alla randa e una piccola porzione di vela di prua. Nonostante questo, il catamarano ha continuato a registrare velocità elevate, con surfate tra 11 e 12 nodi e una punta dichiarata di 15 nodi.

Le condizioni hanno richiesto una sorveglianza continua, impedendo al navigatore di riposare regolarmente. Pilato ha comunque riferito che il comportamento del catamarano è rimasto rassicurante anche nelle fasi più impegnative.

Un catamarano di serie per una traversata oceanica

Uno degli aspetti interessanti dell'impresa è la scelta dell'imbarcazione. Skiboo 2 è infatti un Excess 11 di serie, un catamarano progettato principalmente per la crociera, non per le competizioni oceaniche.

Per affrontare la traversata sono stati effettuati alcuni interventi mirati a migliorare l'autonomia e l'affidabilità del mezzo. Tra questi, l'installazione di pannelli solari supplementari e la predisposizione di una drizza aggiuntiva, utilizzabile come soluzione di emergenza.

Non si tratta quindi di un'imbarcazione radicalmente modificata per la navigazione oceanica, ma di un catamarano da crociera opportunamente preparato per un viaggio particolarmente impegnativo.

Se Pilato riuscirà a raggiungere Pointe-à-Pitre senza scalo, secondo quanto riferito da Multicoques Mag, realizzerà la prima traversata atlantica in solitario e senza scalo a bordo di un Excess 11.

Per il momento, superato Capo Finisterre, la rotta prosegue verso sud, con Madeira come prossimo riferimento geografico. La scelta del percorso successivo dipenderà dall'evoluzione delle condizioni meteorologiche e dalla possibilità di intercettare venti favorevoli per attraversare l'Atlantico.

© Riproduzione riservata

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