NSS Group
ADVERTISEMENT
NSS Group
ADVERTISEMENT
sabato 21 febbraio 2026
NSS Group
  aggiornamenti

St Barths Bucket, flotta record per la regata dei grandi yacht nei Caraibi

La St Barths Bucket torna con 38 superyacht al via e conferma il ruolo dell’evento come uno dei principali appuntamenti della vela internazionale nei Caraibi.

SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER
GUIDE DI CHARTER

La St Barths Bucket torna a riempire le acque caraibiche con una flotta che segna un nuovo primato e conferma il ruolo dell’evento come uno dei momenti più osservati del calendario dei grandi yacht a vela. L’edizione in programma a marzo riunisce 38 imbarcazioni, il numero più alto mai registrato per questa regata, tra nuove costruzioni e nomi già noti nella scena internazionale.

Dal 12 al 15 marzo l’isola di Saint-Barthélemy sarà ancora una volta il centro di un raduno che mantiene la propria identità di incontro sportivo tra armatori appassionati, più che una competizione commerciale, pur essendo diventato negli anni uno degli appuntamenti più rilevanti per il mondo dei superyacht.

La regata, giunta alla sua trentaduesima edizione, affonda le radici in una tradizione nata quasi quattro decenni fa e continua a svolgersi con lo stesso spirito conviviale, basato sulla partecipazione su invito e su un programma di prove costiere pensate per valorizzare barche molto diverse tra loro.

Una flotta eterogenea tra classici e progetti moderni

Il campo di partenza riflette questa varietà. Accanto a yacht moderni progettati con soluzioni recenti, sono presenti unità iconiche e grandi classici della vela, con lunghezze che spaziano dai circa 27 metri del più piccolo fino ai 78 metri del più grande, il maxi monoscafo M5. Tra le barche più osservate figurano anche ketch e scafi di grande superficie velica come Atlantico, Adix e Aquarius.

Classi e regolamenti per barche molto diverse

Per gestire una flotta così eterogenea, l’organizzazione suddivide le imbarcazioni in diverse classi che tengono conto di parametri come rapporto tra superficie velica e dislocamento e caratteristiche dello scafo. Accanto alle categorie tradizionali trovano spazio classi dedicate agli yacht di 90 e 100 piedi e una divisione che riunisce cruiser racer orientati alla prestazione, segno dell’evoluzione tecnica che sta interessando anche il segmento dei grandi yacht da crociera.

Tra i protagonisti annunciati ci sono sia debuttanti sia barche già note al pubblico della Bucket, mentre il sistema di partenza scaglionata, con tempi calcolati per ogni imbarcazione, è pensato per favorire arrivi ravvicinati e mantenere l’equilibrio tra barche molto diverse per dimensioni e prestazioni.

Nel corso degli anni la regata si è affermata come punto di incontro per armatori, progettisti e cantieri, attirando ogni marzo decine di grandi yacht nelle acque di Gustavia e confermando la centralità dei Caraibi nella stagione invernale della vela d’altura.

Una fotografia del mondo dei grandi yacht

Anche questa edizione si presenta come una fotografia aggiornata del mondo dei superyacht a vela, dove convivono tradizione e innovazione e dove la competizione resta legata a un approccio sportivo che privilegia la navigazione e la condivisione tra equipaggi.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
YouTube SVN YouTube SVN YouTube SVN
SVN Magazine SVN Magazine SVN Magazine
SVN SOLOVELANET

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP