giovedì 18 luglio 2024
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Te Rehutai è tornato: va in acqua l’AC 75 che sconfisse Luna Rossa

Team New Zealand naviga con Te Rehutai, la barca che dominò la finale della scorsa Coppa America, e si rivedono i grinders ciclisti [VIDEO]

Te Rehutai è tornato: va in acqua l’AC 75 che sconfisse Luna Rossa
Te Rehutai è tornato: va in acqua l’AC 75 che sconfisse Luna Rossa
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Basta il nome Te Rehutai per evocare nei tifosi italiani ricordi “dolorosi”, dato che si tratta dell’AC 75 di Team New Zealand che interruppe nel 2021 il sogno di Luna Rossa di vincere la Coppa America.

Fu un 6-3 abbastanza perentorio, con la barca dei kiwi dimostratasi molto più veloce. Solo la bravura del sailing team di Luna Rossa evitò quella che poteva essere una sconfitta ancora più pesante nel punteggio.

A distanza di due anni da quella vittoria la barca dei neozelandesi torna in acqua ad Auckland con una nuova configurazione, aggiornata col regolamento per la Coppa America 2024.

Le modifiche apportabili ai vecchi AC 75, per regolamento, sono poche, ma Te Rehutai si mostra comunque in una veste grafica nuova e non solo, anche per quanto riguarda i grinder. Non ci sono più le postazioni con le manovelle che si azionavano con la forza delle braccia, bensì a pedali.

I famosi grinder ciclisti, visti nella Coppa America del 2017 a Bermuda, sono quindi tornati e i kiwi li stanno testando sull’AC 75. Avranno un ruolo importante, perché serviranno soprattutto a caricare i circuiti idrauilici delle barche e consentiranno alle regolazioni delle vele di funzionare.

Te Rehutai adesso è per Team New Zealand una barca test, sulla quale provare in scala reale alcune soluzioni che verranno poi riproposte sui futuri AC75 per l’America’s Cup di Barcellona 2024. Si tratta del terzo team che ha messo in acqua l’AC 75 di vecchia generazione, dopo Alinghi Red Bull Racing e American Magic.

Luna Rossa non ha venduto nessuna delle due barche della scorsa Coppa ed è plausibile che, prima di vedere il futuro AC 75, il team italiano ne metta in acqua una per testare delle soluzioni, cosa che sta già facendo sul prototipo di 12 metri, ma farle su una barca in scala reale è tutt’altra cosa.

Le grandi manovre in Coppa America sono solo all’inizio, aspettando le prime regate preliminari con gli AC 40 previste per settembre 2023.

© Riproduzione riservata

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