
Il BALI 7.0 segna una nuova fase per Catana Group: un catamarano di oltre 22 metri che punta su spazi, autonomia e gestione semplificata.
Il lancio del BALI 7.0 segna un passaggio importante nella strategia del gruppo Catana. Con questo modello, il marchio francese introduce un catamarano di oltre 22 metri che si colloca in una fascia diversa rispetto alla produzione precedente, puntando su dimensioni, organizzazione degli spazi e servizi di bordo pensati per una clientela più esigente.
Non si tratta solo di un nuovo modello, ma di un cambio di posizionamento. Il BALI 7.0 rappresenta l’ingresso del brand in un segmento finora distante dalla sua proposta tradizionale, più orientata a catamarani da crociera accessibili e votati alla semplicità d’uso.

La cosa più evidente è il disegno molto diverso dai Bali più piccoli. Aiutato dalle dimensioni, il 7.0 risulta originale, elegante e molto bello a vedersi. Anche la porta di poppa, interpretata sempre come porta completamente alzabile, è comunque, anche quando è in posizione normale, molto grande, con ampie aperture, e il pozzetto di poppa non è più pensato per essere integrato nella dinette, ma è uno spazio che ha una sua importanza.
La novità è l’estensione del concetto di porta completamente apribile anche alla zona di prua. Il salone si apre direttamente sull’area anteriore attraverso una grande apertura panoramica, trasformando il ponte di prua in una vera estensione della zona living. Ne deriva una distribuzione più fluida degli ambienti, che richiama quella di un appartamento aperto sul mare.
Un’impostazione più vicina agli yacht di grandi dimensioni
Dal punto di vista progettuale, il BALI 7.0 introduce una nuova linea estetica. Il tettuccio avanzato e le superfici vetrate scure definiscono un profilo più moderno rispetto ai modelli precedenti, mentre le dimensioni generali lo collocano nella fascia dei grandi catamarani da crociera.
Il progetto è stato sviluppato da Xavier Faÿ insieme a Briand Yacht Design e Berco Design + Piaton. L’obiettivo dichiarato è stato quello di aumentare le dimensioni senza compromettere la facilità di conduzione, mantenendo quindi una gestione accessibile anche a equipaggi ridotti.

Layout pensato per armatore ed equipaggio
Il BALI 7.0 è configurato come barca da armatore. Uno degli scafi può essere dedicato interamente al proprietario, con una suite che include zona notte, area relax, cabina armadio e bagno separato. Gli altri spazi sono destinati agli ospiti, con cabine VIP di dimensioni generose.
Parallelamente, il progetto prevede un’organizzazione precisa anche per l’equipaggio, con cabine dedicate e spazi separati, così da consentire una gestione del servizio senza interferire con la vita a bordo degli ospiti.
La cucina, collocata nello scafo di sinistra, è separata dal salone principale. Questa scelta libera spazio nella zona centrale, che viene utilizzata come area conviviale, e permette di gestire la preparazione dei pasti in modo più discreto. Un montavivande, cosa ancora non presente su nessun cat di serie, collega i diversi livelli della barca, facilitando il servizio.
Prestazioni e autonomia per la navigazione d’altura
Nonostante l’attenzione agli spazi e al comfort, il BALI 7.0 mantiene caratteristiche legate alla navigazione. La superficie velica di circa 280 metri quadrati tra randa e genoa garantisce una buona spinta, mentre la configurazione del piano di coperta e della timoneria è studiata per semplificare le manovre.
L’autonomia è un altro aspetto centrale del progetto. I serbatoi prevedono fino a 2.000 litri di carburante e oltre 1.500 litri di acqua, valori pensati per la navigazione a lungo raggio. A questo si aggiungono batterie al litio e pannelli solari, che permettono una gestione energetica più flessibile, anche in rada.

Un segnale per il mercato dei catamarani
Con il BALI 7.0, Catana Group amplia la propria offerta verso l’alto, entrando in un segmento in cui la concorrenza è molto forte: ormai sia Lagoon che Fountaine Pajot hanno nelle loro gamme prodotti sopra i 70 piedi.
Questa scelta riflette un’evoluzione del mercato dei catamarani, dove cresce la domanda di barche capaci di offrire comfort elevato senza rinunciare alla possibilità di navigare a lungo raggio. Il BALI 7.0 si inserisce in questo contesto come un modello che prova a coniugare le due esigenze, mantenendo alcuni elementi tipici del marchio, come la facilità di utilizzo e la continuità degli spazi.
© Riproduzione riservata



















