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giovedì 5 marzo 2026
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Beneteau Oceanis 45: caratteristiche, interni e valore sul mercato dell’usato

Oceanis 45 in navigazione: il rollbar sopra il pozzetto libera la tuga dal paranco della randa, ma rende anche la randa molto meno gestibile
Oceanis 45 in navigazione: il rollbar sopra il pozzetto libera la tuga dal paranco della randa, ma rende anche la randa molto meno gestibile

Oceanis 45 Beneteau: progetto Finot, design Nauta, spazi interni, valore sul mercato dell’usato e scheda tecnica completa.

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GUIDE DI CHARTER

L’Oceanis 45 segue, a un anno di distanza, la rotta tracciata da Beneteau con l’Oceanis 41 che ha dato vita a una nuova stagione di modelli. Il 45, come il 41, nasce sulla scia dei Sense rinnovando il concetto di crociera ed è una barca profondamente diversa dai modelli della generazione precedente. Il progetto è opera della matita di Finot per le linee d’acqua, mentre Nauta Design sovraintende a tutto ciò che è stile.

È così che prende forma la nuova gamma che si comporrà, oltre che del 41 e del 45 piedi, anche di un 48, 55 e un 60 piedi. La somiglianza con il Sense è lampante: il rollbar posizionato tra il pozzetto e l’inizio della tuga, le linee spigolose sia della carena sia dello scafo e le grandi finestrature di colore nero la fanno quasi sembrare un’evoluzione dello stesso Sense. Partendo dal concetto secondo cui in crociera esasperare l’angolo di bolina raramente torna utile, i progettisti hanno puntato sulla ricerca del massimo spazio, sia sopra sia sottocoperta, grazie a un baglio massimo che da centro barca mantiene la massima larghezza fino a poppa. Basti pensare che la larghezza è al limite dei parametri accettati dalla maggior parte dei marina italiani in rapporto alla lunghezza: un dato che dice molto su quanto volume si sia voluto dare agli interni.

L’Oceanis 45 in crociera: una barca pensata per comfort, facilità di conduzione e spazi generosi
L’Oceanis 45 in crociera: una barca pensata per comfort, facilità di conduzione e spazi generosi

Progetto e costruzione

Il metodo di costruzione è un classico del cantiere d’Oltralpe: un blocco monolitico realizzato in poliestere. A questo viene incollato un controstampo strutturale con stratificazioni e rinforzi nei punti di trazione, come la chiglia, gli attacchi delle lande e il timone. Si tratta di un procedimento sperimentato su altri modelli, come ad esempio la gamma First, che viene riproposto grazie alla semplicità di assemblaggio e alla velocità di esecuzione.

La coperta, in sandwich con anima in balsa, segue invece un procedimento a iniezione per poi essere incollata e avvitata allo scafo; lungo la giunzione è stato applicato un utile, oltre che esteticamente gradevole, bottazzo. In questo modo, a detta del cantiere, si riesce a garantire una robustezza tale da poter affrontare persino gli oceani.

Oceanis 45 – la barca dispone di un apiattaforma da bagno innovativa che una volta aperta è molto grande, ma forse è ha un meccanismo un po' troppo complesso
Oceanis 45 – la barca dispone di un apiattaforma da bagno innovativa che una volta aperta è molto grande, ma forse è ha un meccanismo un po' troppo complesso

Coperta e attrezzatura

Dominata dal rollbar, la coperta mostra un ampio pozzetto con un tavolo centrale fisso di dimensioni quasi domestiche.

La funzione del rollbar è quella di liberare la tuga dal paranco di scotta randa e, allo stesso tempo, di fare da sostegno al bimini.

Le soluzioni adottate su questo modello, e sugli altri della stessa gamma, non si limitano però a questo. Per dare continuità al senso di spazio e comfort che caratterizza l’intera barca, la panca di seduta dietro la timoneria e lo specchio di poppa si fondono abbassandosi elettricamente e creando una spiaggetta di dimensioni generose. Una panca molto complessa che fin da subito non ci ha convinti pienamente e che in effetti non sarà più utilizzata nei modelli delle generazioni successive.

In coperta ci ha colpito anche un’innovazione che andrebbe provata in acqua: l’arretramento dell’albero e l’aumento della “J”, ossia la distanza tra la base dello strallo di prua e il piede d’albero. A detta di Pascal Conq, il progettista navale che collabora con Finot, questo accorgimento aumenterebbe la potenza del genoa senza creare eccessiva sovrapposizione. In questo modo, con un fiocco al 108%, si riesce ad avere sufficiente spinta e allo stesso tempo le lande possono essere attaccate in falchetta, distanziate dall’albero e liberando spazio per il camminamento in coperta. L’arretramento dell’albero però permette un’altra innovazione, il fiocco autovirante. Questo con una J lunga ha un senso, con la J corta no perché sarebbe troppo piccolo.

In un primo momento quando Beneteau ha presentato questo piano velico in molti erano perplessi perché ritenevano che in questo modo la barca sarebbe stata poggiera, ma in realtà non lo è e infatti ormai quasi tutte le barche usano un albero arretrato.

La propulsione ausiliaria è affidata a Yanmar, con un motore diesel da 54 cavalli che trasmette in acqua tramite un’elica tripala fissa, a conferma della vocazione prettamente crocieristica del modello.

La dinette dell’Oceanis 45 offre molto spazio grazie al baglio massimo mantenuto fino a poppa. Versione 2015 con legno chiaro
La dinette dell’Oceanis 45 offre molto spazio grazie al baglio massimo mantenuto fino a poppa. Versione 2015 con legno chiaro

Interni

Finot ha scelto di applicare uno spigolo di carena. Una scelta che segue certamente la moda dominante e che, oltre a garantire maggiori prestazioni con scafo leggermente sbandato, ha un’immediata ripercussione sugli interni, aumentandone i volumi.

E i volumi sono proprio uno dei punti di forza di questo modello, insieme alle soluzioni d’arredo che Nauta Design ha saputo progettare.

La cucina dell’Oceanis 45 è ampia e funzionale, pensata per la crociera con equipaggio numeroso. Quella nella fotografia è una versione con legno chiaro uscita nel 2015
La cucina dell’Oceanis 45 è ampia e funzionale, pensata per la crociera con equipaggio numeroso. Quella nella fotografia è una versione con legno chiaro uscita nel 2015

Una su tutte è la multifunzionalità della zona carteggio, con la possibilità di fondersi con le due sedute vicine grazie a un sistema di binari su cui scorrono, oppure di separarsi nettamente creando tre diverse configurazioni. Un particolare da sottolineare riguarda la discesa in quadrato: proprio grazie allo spazio disponibile, il cantiere ha potuto aumentare l’inclinazione della scaletta dai classici 45 gradi a 60 gradi, rendendola più comoda. Lo scopo dichiarato di Beneteau era quello di permettere agli ospiti di scendere guardando avanti e non più indietro come si fa sulle scalette tradizionali.

Quattro i differenti layout disponibili a seconda delle esigenze. Dalla versione a due cabine, pensata per chi non ama la compagnia, si passa alla versione a tre cabine, dove lo spazio è ulteriormente ampliato. La cucina può essere collocata a murata oppure ad angolo appena scesi nel quadrato. Infine, la configurazione più adatta al charter nautico è quella con quattro cabine separate, rigorosamente matrimoniali.

In tutte le versioni, una finestratura continua in dinette, insieme a quelle poste sulle murate, convoglia una quantità di luce notevole all’interno del quadrato. E in tutte si riafferma il concetto base: questo tipo di barca si vive per lo spazio e per il comfort generale, in ogni ambiente, senza sacrificarne uno a vantaggio di un altro.

Cabina armatoriale di prua dell’Oceanis 45, caratterizzata da volumi generosi e buona illuminazione naturale
Cabina armatoriale di prua dell’Oceanis 45, caratterizzata da volumi generosi e buona illuminazione naturale

Il valore dell’Oceanis 45 sul mercato dell’usato

Negli anni successivi alla presentazione, l’Oceanis 45 si è dimostrato uno dei modelli più riusciti della gamma Oceanis di quel periodo, con una diffusione molto ampia sia tra gli armatori privati sia nel settore del charter. Questa diffusione ha avuto un effetto diretto sul mercato dell’usato: oggi è relativamente facile trovare esemplari disponibili, ma proprio per questo il modello mantiene un mercato molto liquido, con compravendite frequenti e tempi di vendita generalmente contenuti.

Anche la cabina di poppa, grazie allo spiglo sullo scafo risulta essere pearticolrmente grande
Anche la cabina di poppa, grazie allo spiglo sullo scafo risulta essere pearticolrmente grande

A distanza di quasi quindici anni dal lancio, l’Oceanis 45 conserva un buon valore residuo. Sul mercato europeo dell’usato gli esemplari più datati si collocano generalmente tra i 190.000 e i 230.000 euro, mentre le unità più recenti, ben accessoriate o con poche stagioni di charter alle spalle, possono superare i 250.000 euro. Le versioni armatoriali a tre cabine tendono a essere più richieste rispetto alle configurazioni a quattro cabine provenienti dal charter intensivo, anche se queste ultime restano interessanti per chi cerca molto spazio a bordo a un prezzo più contenuto.

A sostenere il valore dell’Oceanis 45 contribuiscono diversi fattori: la reputazione del progetto Finot–Nauta, gli interni molto voluminosi che ancora oggi risultano competitivi rispetto a modelli più recenti e una navigazione facile che continua a renderlo una barca apprezzata nella crociera familiare. Pur non essendo più un modello di ultima generazione, rimane quindi una delle barche a vela di questa fascia che sul mercato dell’usato conserva meglio il proprio equilibrio tra prezzo, spazio e facilità di conduzione.

Pianta degli interni dell’Oceanis 45 con configurazione a tre cabine e due bagni
Pianta degli interni dell’Oceanis 45 con configurazione a tre cabine e due bagni

Conclusioni

In conclusione, il nuovo Oceanis 45 appare come una barca che si fa notare immediatamente sul piano estetico, ben rifinita e dotata di tutti i comfort che una barca di questo livello può offrire, ma senza risultare particolarmente pesante. In acqua si comporta molto bene specialmente nelle andature di finezza. È facile da condurre e lo si può fare anche da soli.

L’unica cosa che stona è il roll-bar che, oltre ad essere esteticamente poco apprezzabile, penalizza molto l’uso della randa che con il punto di scotta posto così in alto.

Al di là del roll-bar, la barca si rivela molto interessante. Veloce, facilmente gestibile e molto voluminosa è la barca ideale per una famiglia con i suoi amici.

Scheda tecnica SVN Solovelanet

Oceanis 45 Beneteau – scheda tecnica completa su SoloVela.net

© Riproduzione riservata

   

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