
Com’è oggi il Sun Odyssey 39i a quasi vent’anni dal debutto: costruzione, interni, impianti e valore nel mercato dell’usato
Scheda tecnica del Sun Odyssey 39 i
Tutti i dati, le caratteristiche e le informazioni sul modello sono disponibili nella scheda tecnica completa del Sun Odyssey 39 i.
Quando il Sun Odyssey 39i venne presentato nei saloni nautici di metà anni Duemila, aveva un compito delicato: raccogliere l’eredità del Sun Odyssey 40 e rilanciare Jeanneau in una fascia di mercato strategica, quella dei dodici metri da crociera familiare.
Oggi, a distanza di quasi vent’anni dal debutto, non è più la “nuova arrivata”, ma una barca ben conosciuta nel mercato dell’usato, diffusa nei charter e apprezzata da molti armatori privati.
Progetto e costruzione
Il 39i nasce in un periodo in cui la produzione industriale francese aveva già raggiunto una buona maturità tecnica. Lo scafo è laminato a mano con resine poliestere, con strati esterni in vinilestere per ridurre il rischio di osmosi, e irrigidito da un ragno strutturale incollato sul fondo. La coperta è realizzata con il processo a infusione Prisma Process, in sandwich di vetro e balsa.
Non si tratta di una costruzione di lusso né di un’impostazione semi custom, ma di una struttura coerente con la filosofia Jeanneau: industriale, razionale, pensata per contenere i costi senza scendere sotto una soglia di affidabilità adeguata.
Dopo anni di navigazioni, il comportamento strutturale del modello si è dimostrato generalmente solido. In fase di acquisto è comunque fondamentale verificare lo stato delle lande, del punto di attacco del sartiame e delle sigillature tra scafo e coperta.
Marc Lombard disegnò uno scafo equilibrato, senza estremizzazioni. Il bordo libero è contenuto e le finestrature laterali, moderne per l’epoca, risultano ancora attuali se confrontate con barche coeve. Il pozzetto ampio, la doppia ruota e la grande plancetta di poppa confermano una vocazione chiara alla crociera familiare.
La versione Performance, con albero più alto e chiglia più profonda, offre ancora oggi soddisfazioni veliche interessanti. Il piano velico frazionato a 9/10 con genoa avvolgibile al 122% resta equilibrato e gestibile anche da equipaggi ridotti.

Interni, impianti e valore sul mercato
Gli interni sono tradizionali: due o tre cabine, dinette a dritta con divano a C, cucina a L e bagno a murata. I volumi sono ben sfruttati, le altezze generose e la qualità della falegnameria in pero Moabi e teak impiallacciato è più che corretta per la categoria.
Non è un interno che punta sull’effetto sorpresa, ma sulla funzionalità. Nella versione a due cabine offre spazi di stivaggio ancora oggi molto apprezzati da chi naviga a lungo.
Il motore Yanmar da 40 cavalli rappresenta una scelta diffusa e affidabile. L’impiantistica, semplice e accessibile, facilita gli interventi di refitting. Molte unità oggi in vendita hanno già aggiornato elettronica e batterie, rendendo il modello facilmente adeguabile agli standard contemporanei.
Nel mercato dell’usato il Sun Odyssey 39i si trova spesso con un passato nel charter. Questo significa prezzi interessanti, ma anche la necessità di un controllo accurato dello stato generale.
È una barca che si rivolge a chi cerca un dodici metri equilibrato, una crociera comoda per la famiglia, costi di gestione contenuti e una buona facilità di rivendita. Non è pensata per chi desidera performance estreme o costruzioni di nicchia, ma resta una piattaforma onesta e ancora attuale per la crociera mediterranea.
Il Sun Odyssey 39i non è più una novità. È una barca che ha già dimostrato ciò che vale: meno spettacolare di alcuni modelli moderni, ma equilibrata, affidabile e ancora oggi capace di mantenere il proprio spazio nel mercato.
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