
Garmin presenta Signal VHF 400 e 220: radio di bordo con touchscreen, AIS, DSC, GPS e connessione NMEA 2000.
Garmin porta il VHF dentro una nuova fase della navigazione elettronica. La nuova gamma Signal VHF, composta dai modelli Signal VHF 400 e Signal VHF 220, non è soltanto una radio di bordo con un’interfaccia più moderna, ma un apparato pensato per unire comunicazione, sicurezza e controllo della situazione in mare in un unico sistema.
La novità più evidente è il display touchscreen a colori da 3,5 pollici, una scelta che avvicina il VHF al linguaggio degli strumenti di navigazione più recenti. Per anni la radio VHF è rimasta uno degli apparati più tradizionali della barca: pulsanti fisici, manopole, display essenziali e una logica d’uso spesso poco cambiata nel tempo. Con Signal VHF Garmin porta questo strumento in un ambiente più vicino a quello dei chartplotter, dove le funzioni sono più accessibili e la gestione diventa più intuitiva.
Signal VHF 400 integra AIS di Classe B
Il modello più completo è il Signal VHF 400, che integra un transponder AIS di Classe B. Questo significa che la radio non si limita a ricevere e trasmettere comunicazioni VHF, ma può anche inviare i dati AIS dell’imbarcazione, come posizione, rotta e velocità, rendendo la barca visibile agli altri mezzi dotati di AIS. È un passaggio importante soprattutto per chi naviga di notte, attraversa zone trafficate o affronta tratte costiere con intenso movimento di traghetti, pescherecci e navi commerciali.
Secondo quanto comunicato da Garmin, il Signal VHF 400 consente di gestire comunicazioni VHF, DSC e AIS attraverso una sola antenna VHF. L’apparato integra anche antenna e ricevitore GPS, supporta sistemi elettrici a 12 e 24 volt e si collega alla rete di bordo. La compatibilità con NMEA 2000 permette lo scambio di dati con chartplotter e altri dispositivi marini, tra cui posizione GPS e informazioni DSC provenienti da altre imbarcazioni.
Comunicazioni più chiare e controllo da remoto
Tra le funzioni più interessanti ci sono anche la cancellazione adattiva del rumore e lo squelch automatico, pensati per rendere più chiara la comunicazione radio anche quando in barca ci sono vento, motore, onde o rumori di fondo. Garmin indica inoltre la possibilità di registrare automaticamente fino a tre minuti di trasmissioni audio dai canali attivi: una funzione utile quando una comunicazione viene persa, disturbata o deve essere riascoltata con più attenzione.
La gamma comprende anche la stazione remota Signal RM 100, pensata per controllare la radio da una seconda postazione, ad esempio una seconda timoneria o un flybridge. Su una barca a vela può essere utile nei pozzetti più articolati o sulle unità dove la postazione di comando non coincide sempre con il punto in cui è installata la radio principale.
Prezzi e disponibilità dei nuovi Garmin Signal VHF
I nuovi apparati saranno disponibili dal 1° giugno 2026. I prezzi indicati partono da 999,99 euro per il Signal VHF 220, mentre il Signal VHF 400 sale a 1.499,99 euro. Non sono cifre basse, soprattutto per chi considera ancora il VHF come un semplice obbligo di bordo. Ma il punto è proprio questo: su molte barche moderne la radio sta diventando parte di un sistema più ampio, collegato alla rete elettronica, all’AIS, al GPS e agli strumenti di navigazione.
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