giovedì 23 luglio 2026
  aggiornamenti

Azimut Benetti guarda agli asset di The Italian Sea Group

Azimut Benetti valuta alcuni asset di The Italian Sea Group. L’interesse riguarda le strutture produttive, tra cui il cantiere ex Picchiotti.

L'impianto di La Spezia della Italian Sea Group
L'impianto di La Spezia della Italian Sea Group
Gais Gais Gais
PUBBLICITÀ

Azimut Benetti, il più grande costruttore privato di yacht al mondo, guarda ad alcuni asset di The Italian Sea Group, il gruppo nautico italiano proprietario dei marchi Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti e NCA Refit. L’interesse, confermato dalla presidente di Azimut Benetti Giovanna Vitelli, non riguarda l’acquisizione dell’intera società, ma alcune strutture produttive che potrebbero essere cedute nell’ambito del piano di ristrutturazione del gruppo fondato da Giovanni Costantino.

Chi sono Azimut Benetti e The Italian Sea Group

Azimut Benetti è uno dei nomi di riferimento della nautica internazionale. Nato dall’unione tra Azimut Yachts e Benetti, il gruppo costruisce yacht e superyacht tra gli 11 e oltre 100 metri ed è oggi il primo costruttore privato al mondo nel settore dei grandi yacht. Alla sua guida c’è Giovanna Vitelli, che, dopo la scomparsa del padre Paolo Vitelli, ha assunto la presidenza del gruppo proseguendone il percorso di sviluppo industriale.

The Italian Sea Group è invece uno dei principali poli italiani della nautica di lusso. Con sede a Marina di Carrara e quotato alla Borsa di Milano, controlla marchi storici come Admiral e Tecnomar nel settore dei megayacht a motore e Perini Navi, uno dei nomi più conosciuti al mondo nella costruzione di grandi yacht a vela. Del gruppo fanno parte anche Picchiotti, storico cantiere spezzino, e NCA Refit, società specializzata nella manutenzione e nel refitting dei superyacht.

L’interesse manifestato da Azimut Benetti nasce in un momento delicato per The Italian Sea Group. La società sta affrontando una complessa ristrutturazione finanziaria dopo un esercizio 2025 chiuso con pesanti perdite e un patrimonio netto negativo. Negli ultimi giorni Giovanni Costantino, fondatore e azionista di maggioranza, ha lasciato la guida del gruppo e il consiglio di amministrazione è stato completamente rinnovato, mentre è stato avviato il percorso previsto dalla normativa per la riorganizzazione del debito e il rilancio dell’azienda.

L’interesse per il cantiere ex Picchiotti di La Spezia

In questo contesto potrebbe rientrare la vendita di alcuni asset non strategici o comunque separabili dal resto del gruppo. Tra quelli che sembrano interessare maggiormente Azimut Benetti c’è il cantiere ex Picchiotti di La Spezia, situato all’interno del Miglio Blu, il distretto che riunisce alcune delle più importanti aziende italiane della nautica. Per un costruttore come Azimut Benetti, disporre di nuovi spazi produttivi sul mare rappresenta un’opportunità industriale significativa, soprattutto in un settore dove le aree cantieristiche disponibili sono sempre più limitate.

L’operazione, almeno allo stato attuale, non appare come un tentativo di acquisizione dell’intero gruppo, ma come una valutazione mirata di strutture che potrebbero rafforzare la capacità produttiva di Azimut Benetti. Lo ha lasciato intendere la stessa Giovanna Vitelli, spiegando che il gruppo è interessato a valutare eventuali opportunità qualora venissero messi in vendita beni compatibili con il proprio piano di sviluppo.

La notizia ha avuto un immediato riflesso anche sui mercati finanziari. Dopo la diffusione delle indiscrezioni, il titolo The Italian Sea Group ha registrato un deciso rialzo a Piazza Affari, segnale che gli investitori interpretano l’interesse del gruppo guidato dalla famiglia Vitelli come una possibile valorizzazione degli asset della società toscana.

Il ruolo di Perini Navi e i prossimi sviluppi

Per il mondo della vela la vicenda assume un significato particolare, soprattutto per la presenza di Perini Navi all’interno di The Italian Sea Group. Il marchio, acquisito nel 2021 dopo il fallimento della precedente gestione, continua infatti a rappresentare una parte importante della storia dei grandi yacht a vela italiani e internazionali. L’eventuale cessione di alcuni asset non dovrebbe coinvolgere direttamente Perini Navi, ma testimonia come la riorganizzazione del gruppo sia entrata in una fase concreta.

Nelle prossime settimane sarà più chiaro quali beni verranno effettivamente messi sul mercato e se l’interesse manifestato da Azimut Benetti si trasformerà in una trattativa vera e propria. Per ora non esistono offerte vincolanti, ma il possibile ingresso del principale costruttore mondiale di yacht nella partita rappresenta uno degli sviluppi più significativi della crisi che sta attraversando The Italian Sea Group.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP