mercoledì 3 giugno 2026
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Amel 50.2, il nuovo grande crociera debutta a Cannes

Amel presenta il nuovo 50.2, barca a vela da grande crociera che debutterà al Cannes Yachting Festival 2026.

L'Amel 50.2 che sarà presentato a Cannes 2026
L'Amel 50.2 che sarà presentato a Cannes 2026
Aladar Aladar Aladar
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Amel prepara il debutto del nuovo Amel 50.2, una barca a vela da grande crociera che sarà presentata in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival, in programma dall’8 al 13 settembre 2026. Il cantiere francese di La Rochelle introduce così l’evoluzione dell’Amel 50, modello che negli ultimi anni ha avuto un ruolo importante nel rilancio della gamma del marchio.

La notizia è interessante perché non riguarda semplicemente un aggiornamento estetico, ma un passaggio significativo per un cantiere che ha costruito la propria identità intorno a barche pensate per navigare lontano, con un’impostazione molto riconoscibile: cockpit centrale protetto, manovre concentrate, attenzione alla sicurezza e alla vita a bordo.

Amel 50.2, una nuova evoluzione per la grande crociera

Il nuovo Amel 50.2 nasce su progetto dello studio Berret-Racoupeau Yacht Design e mantiene la filosofia del modello precedente, ma introduce linee più attuali e volumi rivisti. La barca misura 16,70 metri fuori tutto, con una lunghezza di scafo di 15,79 metri e un baglio massimo di 4,99 metri. Sono numeri che collocano il nuovo modello nel segmento dei bluewater cruiser di fascia alta, barche pensate per armatori che cercano autonomia, protezione e facilità di gestione più che prestazioni estreme.

Gli interni del nuovo AMel 50.2
Gli interni del nuovo AMel 50.2

La continuità con l’Amel 50 è evidente nella scelta del cockpit centrale. Su una barca destinata a lunghe navigazioni, il pozzetto protetto non è solo un elemento di comfort, ma diventa parte della sicurezza dell’equipaggio. Nel 50.2 il layout è stato rivisto per rendere più agevoli le manovre e i movimenti a bordo. Il riposizionamento dei montanti dell’hard-top migliora anche la visibilità, un dettaglio importante quando si naviga con equipaggio ridotto o in condizioni impegnative.

Lo scafo presenta una prua inversa, una carena leggermente più larga e una chiglia aggiornata. Non si tratta di un modello pensato per rompere con la tradizione Amel, ma di un’evoluzione coerente con il percorso già aperto dall’Amel 50 nel 2017, quando il cantiere aveva riportato in gamma uno sloop di circa 50 piedi dopo anni legati soprattutto alla produzione di ketch da grande altura.

Cockpit centrale, autonomia e navigazione a lungo raggio

Anche il piano velico conferma l’impostazione da crociera oceanica. La randa dichiarata è di 71 metri quadrati, il genoa di 64 metri quadrati e la trinchetta, prevista come opzione, misura 27 metri quadrati. Il cantiere indica un motore diesel da 150 cavalli, serbatoi da 670 litri per il gasolio e 600 litri per l’acqua dolce. La presenza di pannelli solari da 570 W a 24 V va nella direzione di una maggiore autonomia energetica, anche se resta da capire, con la barca in acqua, quale sarà il reale equilibrio tra consumi di bordo e capacità di ricarica.

A bordo, Amel ha lavorato soprattutto sugli spazi e sull’atmosfera interna. Le immagini e la documentazione del cantiere mostrano una cabina armatoriale di poppa ridisegnata, una cabina ospiti a prua, una terza cabina sul lato sinistro e una cucina in posizione protetta, pensata per un uso reale durante navigazioni lunghe. È un’impostazione coerente con il programma della barca: non una crociera breve da weekend, ma un’imbarcazione destinata a chi passa molto tempo a bordo.

Interessante anche la presenza di numerose soluzioni legate alla sicurezza passiva e alla gestione quotidiana: compartimenti isolati, paratie stagne, corrimano distribuiti, balconata rigida intorno al ponte, ampi volumi di stivaggio e sala macchine isolata accessibile dal cockpit. Sono elementi che difficilmente fanno titolo, ma che su una barca da viaggio hanno un peso concreto.

Sezione e layout dell'Amel 50.2
Sezione e layout dell'Amel 50.2

Il debutto al Cannes Yachting Festival 2026

Il debutto a Cannes permetterà di verificare dal vivo il lavoro fatto da Amel sul rapporto tra protezione, spazio esterno e abitabilità interna. Per ora, il 50.2 appare come una barca costruita per rafforzare il posizionamento del cantiere nel settore dei grandi monoscafi da crociera, senza inseguire mode troppo distanti dalla sua storia.

Il prezzo non è stato ancora comunicato pubblicamente. Come sempre, sarà un dato importante per capire il posizionamento reale del modello, soprattutto in un mercato in cui i grandi crociera di qualità si confrontano con costi di costruzione elevati, tempi di consegna più lunghi e una clientela molto attenta alla personalizzazione.

Scheda tecnica Amel 50.2

Cantiere Amel
Modello Amel 50.2
Tipologia Monoscafo da grande crociera
Progetto Berret-Racoupeau Yacht Design
Presentazione Cannes Yachting Festival 2026
Lunghezza fuori tutto 16,70 m
Lunghezza scafo 15,79 m
Lunghezza al galleggiamento 14,90 m
Baglio massimo 4,99 m
Baglio al galleggiamento 4,19 m
Pescaggio 2,20 m
Altezza albero sull’acqua 25,30 m
Dislocamento a vuoto 21,92 t, senza equipaggiamenti opzionali
Dislocamento massimo medio 26,55 t
Zavorra 6,2 t
Randa 71 mq
Genoa 64 mq
Trinchetta 27 mq, opzionale
Motore Diesel 150 HP, 110 kW
Pannelli solari 570 W / 24 V
Serbatoio gasolio 670 litri
Serbatoio acqua dolce 600 litri
Timoni Due timoni compensati
Cockpit Centrale, profondo, protetto da hard-top
Propulsori di manovra Bow thruster e stern thruster retrattili opzionali
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