
Il traghetto si rovescia durante la navigazione
A bordo del traghetto MV Barima, diretto dalla capitale della Guyana, Georgetown, verso la remota località di Port Kaituma, c’erano 116 persone quando, nella notte tra sabato e domenica, l’imbarcazione si è improvvisamente rovesciata al largo della costa settentrionale del Paese. Le operazioni di ricerca e soccorso sono ancora in corso e, mentre le autorità continuano a cercare i dispersi, l’incidente riporta l’attenzione sulla sicurezza del trasporto marittimo in una delle aree dove il mare rappresenta ancora la principale via di collegamento.
Il traghetto ha lanciato una richiesta di soccorso poco dopo le 23 locali. Immediatamente è scattata una vasta operazione coordinata dal governo della Guyana, con l’impiego della Guardia costiera, dell’Aeronautica militare e di numerose imbarcazioni private che si trovavano nella zona. Secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali, sono state recuperate vive 67 persone, tra cui 15 bambini, mentre proseguono le ricerche di chi manca ancora all’appello. Al momento non è stato comunicato un bilancio definitivo delle vittime.
Il ruolo del MV Barima nei collegamenti della Guyana
Il MV Barima collega regolarmente Georgetown con Port Kaituma, nell’estremo nord-ovest della Guyana, una regione dove le infrastrutture stradali sono limitate e il trasporto via mare rappresenta un servizio essenziale per residenti e lavoratori. Proprio per questo motivo, il traghetto trasporta abitualmente passeggeri diretti verso le comunità dell’interno e rappresenta un’infrastruttura fondamentale per il Paese.
Le autorità hanno precisato che a bordo erano presenti 250 giubbotti di salvataggio, due zattere rigide e sei zattere gonfiabili. Sarà l’inchiesta aperta nelle prossime ore a stabilire se le dotazioni di sicurezza siano state utilizzate correttamente e quale sia stata la causa del rovesciamento. Al momento non sono state formulate ipotesi ufficiali e gli investigatori stanno valutando tutte le possibili cause, da un problema tecnico alle condizioni della navigazione.
Le ricerche dei dispersi
La priorità resta comunque il salvataggio delle persone disperse. Le ricerche proseguono senza sosta nella zona del fiume Pomeroon, dove il traghetto è affondato, con il coordinamento diretto del primo ministro Mark Phillips e del Ministero dei Lavori Pubblici della Guyana. Finché l’operazione non sarà conclusa, il bilancio dell’incidente rimane purtroppo provvisorio.
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