Barcando
ADVERTISEMENT
Barcando
ADVERTISEMENT
mercoledì 2 settembre 2026
Barcando
  aggiornamenti

Ocean Race Atlantic, la protezione delle balene ritarda la partenza da New York

La Ocean Race Atlantic parte da New York verso Lorient, ma le misure per proteggere balene e mammiferi marini costringono gli IMOCA a rinviare lo start.

Ocean Race Atlantic, la protezione delle balene ritarda la partenza da New York
Ocean Race Atlantic, la protezione delle balene ritarda la partenza da New York
Barcando Barcando Barcando
PUBBLICITÀ

La prima edizione di The Ocean Race Atlantic, la nuova transatlantica riservata agli IMOCA, è iniziata con un rinvio della partenza. Le sei barche avrebbero dovuto prendere il via mercoledì 2 settembre alle 12:00, ora italiana, da una linea virtuale posta circa 145 miglia nautiche al largo di New York, ma il programma è slittato prima alle 14:00 e successivamente alle 16:00.

La causa non è stata il maltempo, ma proprio una delle particolarità di questa nuova regata. Gli organizzatori hanno infatti deciso di tenere la flotta lontana dalle zone costiere maggiormente frequentate da balene e altri grandi mammiferi marini. Per raggiungere il punto di partenza, gli IMOCA hanno dovuto attraversare diverse “go slow areas”, aree nelle quali è necessario procedere a velocità ridotta per diminuire il rischio di collisioni con la fauna marina. Il trasferimento è risultato più lento del previsto e le barche non sono riuscite a raggiungere in tempo la linea di partenza.

La flotta aveva lasciato New York il giorno precedente con una partenza cerimoniale davanti alla Statua della Libertà. Da lì è iniziato un trasferimento di circa 150 miglia verso l'Atlantico aperto, dove gli equipaggi possono finalmente portare gli IMOCA alle velocità per le quali sono stati progettati.

È una soluzione insolita per una grande regata oceanica, ma rappresenta anche un segnale di come stia cambiando l'organizzazione delle competizioni veliche. La partenza spettacolare davanti a Manhattan è stata separata dal vero start agonistico proprio per evitare che sei IMOCA lanciati ad alta velocità attraversassero aree nelle quali la presenza di grandi cetacei è significativa.

Sei IMOCA verso Lorient

La Ocean Race Atlantic è una nuova regata di circa 3.000-3.200 miglia nautiche tra New York e Lorient, in Bretagna. Si corre in equipaggio completo e rappresenta anche un importante banco di prova in vista della prossima The Ocean Race intorno al mondo, la cui partenza è prevista nel gennaio 2027.

Al via ci sono Team Malizia, Team Francesca Clapcich powered by 11th Hour Racing, United by the Ocean, DMG Mori Sailing Team, Embrace the Challenge e MSIG Europe.

Ogni equipaggio è formato obbligatoriamente da due uomini e due donne, ai quali si aggiunge un reporter di bordo. È la prima volta che The Ocean Race introduce come requisito un equipaggio agonistico composto al 50% da uomini e al 50% da donne.

Per l'Italia uno dei nomi più interessanti è quello di Francesca Clapcich, che corre con 11th Hour Racing. Grande attenzione c'è anche intorno a Boris Herrmann e al nuovo Malizia 4, che proprio in questa transatlantica affronta la sua prima vera regata.

Il confronto tecnicamente più atteso è quello tra Malizia 4 e il nuovo DMG Mori Global One di Kojiro Shiraishi. Sono due IMOCA di ultima generazione e la traversata dell'Atlantico offrirà per la prima volta la possibilità di confrontarli direttamente con alcune delle barche che hanno già accumulato miglia e risultati nelle grandi regate oceaniche.

Non tutta la flotta dispone però di barche dello stesso livello tecnologico. MSIG Europe, guidato da Conrad Colman, utilizza, per esempio, un IMOCA senza foil e parte quindi con prospettive differenti rispetto alle unità più recenti.

Potrebbe essere una traversata molto veloce

Una volta lasciate alle spalle le zone protette davanti alla costa americana, lo scenario cambia completamente. Le previsioni indicavano inizialmente venti da nord-est intorno ai 12-15 nodi, ma soprattutto la possibilità per la flotta di agganciare un sistema depressionario capace di accompagnare gli IMOCA per buona parte della traversata.

In condizioni favorevoli, le barche potrebbero mantenere velocità molto elevate per periodi prolungati. Prima della partenza, gli organizzatori hanno indicato persino la possibilità di avvicinarsi al record IMOCA sulle 24 ore, attualmente di 641 miglia nautiche.

Gli equipaggi sono attesi a Lorient indicativamente tra l'8 e il 9 settembre. Sarà quindi una transatlantica molto diversa dalla tradizionale immagine della lunga regata oceanica: pochi giorni, barche velocissime ed equipaggi che potranno spingere gli IMOCA quasi continuamente.

La prima difficoltà, però, non è arrivata dall'Atlantico. È arrivata ancora prima della partenza, quando sei tra le barche a vela oceaniche più veloci del mondo hanno dovuto rallentare per lasciare spazio alle balene.

```

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
Gais Gais Gais
PUBBLICITÀ