martedì 21 luglio 2026
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Aldo Cacco, campione mondiale di apnea nato dalla vela

A 75 anni Aldo Cacco è campione mondiale Master di apnea. Una passione nata durante una vacanza in barca a vela ai Caraibi.

Aldo Cacco, campione mondiale di apnea master nato dalla vela
Aldo Cacco, campione mondiale di apnea master nato dalla vela
Gais Gais Gais
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Ci sono passioni che nascono in modo inatteso e cambiano il corso di una vita. È quello che è accaduto ad Aldo Cacco, 75 anni, farmacista in pensione e oggi campione del mondo Master di apnea. Dietro ai suoi titoli iridati non c’è una lunga carriera da atleta iniziata da ragazzo, ma un incontro con il mare avvenuto durante una vacanza in barca a vela ai Caraibi. È stato proprio navigando tra isole e fondali tropicali che ha scoperto il fascino dell’immersione in apnea, una disciplina che negli anni è diventata parte integrante della sua vita, fino a portarlo sul gradino più alto del podio mondiale.

La scoperta dell’apnea durante una vacanza in barca a vela

Per chi vive la vela, la storia di Cacco racconta qualcosa di familiare. Navigare significa trascorrere giornate intere a stretto contatto con il mare, imparando a osservarlo, a rispettarlo e, spesso, anche a esplorarlo. Non è raro che proprio una crociera diventi il punto di partenza per avvicinarsi allo snorkeling, alla pesca in apnea o semplicemente al piacere di restare sospesi nell’acqua in silenzio. Nel suo caso, quel rapporto si è trasformato in una vera disciplina sportiva.

L’esperienza nei Caraibi, dove accompagnava una coppia di amici che navigava per diversi mesi l’anno, gli fece scoprire un mondo completamente diverso da quello vissuto fino ad allora. Acque trasparenti, fondali ricchi di vita e la possibilità di immergersi ogni giorno alimentarono una curiosità che, rientrato in Italia, lo spinse a frequentare corsi specifici e ad allenarsi con costanza. Da quel momento, l’apnea è diventata un percorso di crescita personale prima ancora che agonistica.

Oltre cinque minuti sott’acqua grazie al controllo della mente

Oggi Cacco riesce a rimanere sott’acqua per oltre cinque minuti senza respirare. Un risultato che può sembrare legato esclusivamente alla preparazione fisica, ma che nasce soprattutto dal controllo della mente. Nelle sue interviste racconta come il lavoro sulla respirazione, sul rilassamento e sulla gestione delle emozioni sia fondamentale quanto quello muscolare. Ad accompagnarlo in questo percorso c’è anche il figlio Nicola, mental coach, che cura proprio l’aspetto psicologico delle prestazioni.

La sua vicenda dimostra anche quanto vela e apnea condividano alcuni principi. Entrambe richiedono pazienza, capacità di leggere il mare e rispetto dei propri limiti. Chi naviga sa che non sempre è la forza a fare la differenza, ma la capacità di adattarsi alle condizioni e mantenere la calma. Sono qualità che ritornano anche nell’apnea, dove ogni immersione è un equilibrio tra tecnica, concentrazione e ascolto del proprio corpo.

Dalla vela al titolo mondiale Master di apnea

Il percorso di Aldo Cacco è arrivato ai titoli mondiali Master dopo anni di allenamento costante, iniziato quando molti pensano di rallentare. Il suo messaggio, però, non riguarda soltanto lo sport. Racconta come una passione nata quasi per caso durante una vacanza a vela possa aprire strade impreviste e accompagnare una persona per il resto della vita.

Per il mondo della vela è una storia che ricorda come una barca possa essere molto più di un mezzo per navigare. Può diventare il luogo in cui nasce una nuova passione, il punto di partenza di un cambiamento e, come nel caso di Aldo Cacco, l’inizio di un viaggio capace di portare fino a un titolo mondiale.

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