
A Cesenatico il Cantiere Foschi vara Gabriel, prima barca a vela in legno della sua storia e segnale di un nuovo percorso produttivo
Nel porto canale di Cesenatico, dove la tradizione della marineria è ancora visibile tra le vele colorate del museo galleggiante, un cantiere storico ha segnato un passaggio inatteso nel proprio percorso industriale. È stata varata “Gabriel”, una barca a vela in legno che rappresenta la prima realizzazione di questo tipo per il Cantiere Navale Foschi.
Fondato nel 1969 dal maestro d’ascia Arnaldo Foschi, il cantiere ha costruito per decenni unità da lavoro e motonavi, arrivando a realizzare quasi novanta imbarcazioni destinate soprattutto al trasporto passeggeri. La nuova barca segna quindi un cambio di direzione, maturato negli ultimi anni in risposta alle trasformazioni del mercato nautico e alle difficoltà legate alla continuità di alcune lavorazioni tradizionali.
Il progetto Gabriel e il ritorno al legno
“Gabriel” è una barca a vela di 46 piedi, circa 14 metri, costruita interamente in legno per un armatore svizzero. Il progetto nasce dalla collaborazione con il progettista Alessandro Vismara e con il designer Otto Villani, e introduce una tecnologia costruttiva che combina legno, resine e fibre naturali. La propulsione è affidata a motori elettrici, una scelta che colloca l’imbarcazione anche nel filone della nautica a basso impatto ambientale.
Il passaggio dalla costruzione di motonavi a quella di una barca a vela in legno non è soltanto un cambiamento produttivo. È anche il ritorno a una dimensione che in questa parte dell’Adriatico ha radici profonde. Cesenatico, infatti, ha costruito nei secoli la propria identità attorno alla marineria e alla lavorazione del legno, come testimoniano le imbarcazioni storiche conservate nel Museo della Marineria, dove sono esposti trabaccoli e bragozzi tipici della tradizione locale.
In questo contesto, la scelta del legno assume un significato che va oltre l’aspetto tecnico. Si tratta di un materiale che richiede competenze specifiche, oggi meno diffuse rispetto al passato, ma che mantiene un valore riconosciuto sia nella costruzione sia nel restauro di imbarcazioni. In diversi cantieri italiani ed europei, la lavorazione del legno continua a essere utilizzata per progetti custom e per la conservazione di scafi storici, spesso affiancata da tecnologie contemporanee.
Per il Cantiere Foschi, l’avvio di questa nuova linea produttiva nasce da un incontro e da una riflessione interna avvenuta dopo la consegna di una motonave nel 2024. Da un lato, la gestione del personale specializzato nel legno stava diventando più complessa; dall’altro, si è aperta l’opportunità di collaborare con progettisti orientati alla costruzione di yacht in materiali naturali.
Il risultato è un’imbarcazione completamente personalizzata, che si inserisce nel segmento delle barche da diporto di fascia alta. Non si tratta quindi di una produzione in serie, ma di un progetto su misura, in linea con una parte della nautica contemporanea che privilegia soluzioni uniche e lavorazioni artigianali.
Resta da capire se questo varo rappresenterà un episodio isolato o l’inizio di un nuovo percorso stabile. In ogni caso, il passaggio segna un momento significativo per un cantiere che, dopo oltre cinquant’anni di attività, ha deciso di misurarsi con un ambito diverso, mantenendo al centro una competenza storica: la costruzione in legno.
Scheda tecnica Gabriel
Lunghezza: circa 14 metri (46 piedi)
Materiale di costruzione: legno con resine e fibre naturali
Progettista: Alessandro Vismara
Designer: Otto Villani
Propulsione: motori elettrici
Tipologia: barca a vela da diporto su misura
Armatore: privato (Svizzera)
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