
Il rumore proveniente dal vano motore, quando il propulsore è acceso, così come le relative vibrazioni, possono essere fonte di disagio su una barca a vela. Vediamo come affrontare e ridurre il problema insonorizzando questo spazio interno.
Quello dell’inquinamento acustico è un tema abbastanza recente che negli ultimi anni si è fatto sempre più evidente anche a bordo delle imbarcazioni a vela. Secondo gli ultimi studi a riguardo, le persone che passano più tempo in barca sono diventate più consapevoli del rumore ambientale che riempie gli spazi vivibili dei cabinati, con i relativi problemi di salute, disagio e comfort ridotto.
Bisogna dire che su una barca a vela in realtà i suoni e i rumori che si sentono per la maggior parte sono quelli naturali: il vento che soffia sul rigging o gli spruzzi d’acqua sullo scafo.
Ci sono però anche delle fonti di rumore vero e proprio. Principalmente si tratta degli impianti, come può essere un generatore, il frigo o condizionatore, il salpancora o una pompa di sentina. Meno importanti, ma altrettanto fastidiosi, possono essere le sartie che sbattono oppure le cime di ormeggio che stridono mentre la barca si trova all’ancora o in banchina.
Quello che però è
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