Monoscafo o catamarano? Le differenze dal punto di vista velico tra stabilità, bolina, velocità, manovre, comportamento con mare formato e sensazioni al timone.
GUIDE DI CHARTER
La differenza tra monoscafo e catamarano dal punto di vista velico non si limita al numero di scafi. Si tratta di una distinzione che incide direttamente sul modo di navigare, sulle sensazioni al timone, sulle manovre e sul rapporto con il vento e con il mare. Due filosofie diverse, entrambe legittime, che portano a risultati molto differenti una volta issate le vele.
Stabilità e comportamento al vento
Il primo elemento che distingue un monoscafo da un catamarano è la stabilità. Il monoscafo ottiene la propria stabilità principalmente dalla chiglia zavorrata. Quando il vento aumenta e la barca avanza di bolina, lo scafo sbandando trasforma parte della spinta laterale in avanzamento. Lo sbandamento non è quindi un difetto, ma una componente naturale della navigazione a vela, che contribuisce al rendimento complessivo dell’imbarcazione.
Il catamarano, al contrario, è una barca naturalmente stabile grazie alla sua larghezza e alla presenza di due scafi. La sband
da crociera è minima o assente, mentre sui catamarani sportivi d’altura le cosa cambiano. L’assenza di sbandamento cambia in modo sostanziale il modo in cui il vento viene gestito. La stabilità non deriva dal peso, ma dalla geometria: una soluzione efficiente che però richiede maggiore attenzione nella regolazione delle vele, perché il catamarano non può “scaricare” l’energia del vento attraverso lo sbandamento. Se il monoscafo, sbandando, riesce a presentare al vento una quantità di tela sempre equilibrata, il catamarano non ha questa possibilità. Per questo motivo deve avere una struttura velica più robusta e, nel caso dei catamarani da crociera, spesso anche una superficie velica ridotta. In ogni caso, la conduzione richiede maggiore attenzione da parte dello skipper. UN Lagoon 42, sotto vela non da grandi emozioni, ma compensa abbondantemente con la comodità a bordo Andatura di bolina È nella bolina che emergono alcune delle differenze più evidenti. Il monoscafo, grazie alla chiglia profonda, riesce generalmente a stringere di più il vento. La capacità di risalire con angoli più stretti resta uno dei suoi principali punti di forza, soprattutto su barche ben progettate e corret
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