
Nel segmento dei grandi blue-water cruiser, il nuovo CNB 68 si presenta come l’ultima evoluzione di una lunga tradizione costruttiva che ha cercato un equilibrio tra autonomia di crociera e gestione agevole da parte di equipaggi piccoli o short-handed. Progettato da Philippe Briand, il 68 si inserisce nella nuova offerta di CNB Yacht Builders all’interno del Solaris Yachts Group, marchio che dal 2021 unisce l’esperienza francese di CNB con l’organizzazione industriale italiana del gruppo Solaris.
Con una lunghezza complessiva di oltre 22 metri e un baglio di 5,6 metri, il progetto nasce pensando alla pluralità delle situazioni che un armatore moderno può incontrare in navigazione. La forma dello scafo, grazie a un primo spigolo basso che corre da poppa a prua, mira a coniugare stabilità dinamica e riduzione degli attriti in mare, caratteristiche che favoriscono un comportamento regolare e prevedibile in un ampio spettro di condizioni di vento e mare.
Un secondo spigolo, decisamente più alto, compensa il primo sotto il profilo estetico e contribuisce a definire un’identità formale riconoscibile, rafforzando il carattere contemporaneo del progetto.
Piano velico e gestione in equipaggio ridotto
Il piano velico, calibrato per la crociera d’altura, combina una randa di ampia superficie con un genoa avvolgibile. La possibilità di adottare un fiocco di strallo aggiuntivo amplia la versatilità dell’armo, consentendo di adattare la configurazione alle diverse condizioni meteo e alle preferenze di conduzione.
L’impostazione generale punta a mantenere la barca gestibile anche con equipaggi ridotti, senza rinunciare alla superficie velica necessaria per le lunghe navigazioni.
Coperta e organizzazione degli spazi esterni
La filosofia che guida la progettazione della coperta privilegia linee pulite e una viabilità che facilita i movimenti durante le manovre. Gli aspetti ergonomici sono stati studiati per semplificare la conduzione anche a equipaggi limitati, con una disposizione di gallocce, winch e timoni pensata per rendere i flussi di lavoro intuitivi.
La possibilità di avere o meno il roll-bar, sul quale fissare la scotta di randa, amplia le opzioni di personalizzazione del piano di coperta e consente di adattare la barca alle diverse priorità dell’armatore, tra gestione facilitata e ricerca della massima pulizia delle linee.

Interni e configurazioni: fino a quattro cabine più locale equipaggio
Sottocoperta, l’articolazione degli spazi combina funzionalità e relazione con il mare. L’ampio salone, illuminato da grandi finestrature laterali e da una tuga panoramica, si integra con una cucina aperta, configurata per favorire la convivialità sia in navigazione sia all’ancora.
La scelta dei materiali privilegia soluzioni pensate per durare nel tempo, con finiture sobrie e coerenti con un utilizzo di lungo periodo. La disposizione interna prevede diverse configurazioni: da una soluzione con poche cabine e volumi più ampi, fino alla possibilità di quattro cabine più locale equipaggio, offrendo così un’impostazione adatta sia all’uso familiare sia a navigazioni con crew dedicata.
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