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martedì 14 aprile 2026
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RocketNykka, il nuovo racer di Roberto Lacorte per le regate offshore

RocketNykka è il nuovo racer di Nikka Racing progettato da Mark Mills e costruito da King Marine. Un progetto pensato per le regate offshore.

La nuova barca di Roberto Lacorte, il RocketNykka
La nuova barca di Roberto Lacorte, il RocketNykka
Gais Gais Gais
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Il team Nikka Racing guidato da Roberto Lacorte ha presentato RocketNykka, un nuovo racer pensato per competere ad alto livello nelle regate offshore e costiere. Si tratta di un progetto ambizioso, nato con l’obiettivo di portare in acqua una barca veloce, moderna e capace di affrontare un calendario internazionale sempre più competitivo.

Un nuovo progetto per la vela d’altura

RocketNykka segna un passaggio importante nell’evoluzione del team Nikka Racing, realtà ormai consolidata nel panorama della vela italiana. La nuova imbarcazione nasce come racer puro, senza compromessi verso la crociera, progettato per privilegiare prestazioni, controllo e leggerezza.

Il progetto porta la firma del designer irlandese Mark Mills, già autore delle precedenti barche del team. Attorno a lui lavora un gruppo di specialisti che si occupa di aerodinamica, strutture e ottimizzazione delle performance, in linea con l’approccio sempre più multidisciplinare della vela d’altura moderna.

La costruzione è stata affidata al cantiere King Marine, con sede in Spagna, realtà specializzata nella realizzazione di imbarcazioni da regata in materiali compositi avanzati.

Un racer pensato per regatare

Il nuovo progetto punta chiaramente sulla performance. RocketNykka è stato concepito per competere in regate offshore e circuiti internazionali, dove la velocità pura non basta e diventa fondamentale la capacità di mantenere medie elevate anche su lunghe distanze.

La filosofia del team è quella di avere una barca reattiva, capace di adattarsi rapidamente alle variazioni di vento e mare. Questo significa lavorare non solo sulla forma dello scafo, ma anche sull’equilibrio complessivo del progetto, dall’assetto alle appendici.

Non si tratta quindi di una barca sperimentale fine a sé stessa, ma di uno strumento progettato per regatare con continuità, inserendosi in un programma sportivo preciso.

Il percorso di Nikka Racing e la sfida tecnica

Dietro RocketNykka c’è un percorso costruito negli anni. Il team di Lacorte ha già maturato esperienza in regate importanti, costruendo una base tecnica e organizzativa che oggi permette di affrontare un progetto più complesso.

Questo nuovo racer rappresenta una naturale evoluzione di quel percorso. Non è solo una nuova barca, ma un passaggio di livello che riflette la crescita del team, sia sul piano sportivo sia su quello progettuale.

RocketNykka arriva in un momento in cui la competizione internazionale è sempre più serrata. Le differenze si giocano su dettagli tecnici e sulla capacità dei team di interpretare al meglio le condizioni di gara.

Per questo il progetto assume un valore che va oltre la singola imbarcazione. È il segno di una vela italiana che continua a investire in innovazione e a cercare spazio nei circuiti più competitivi.

L’esordio in acqua dirà quanto queste scelte saranno efficaci. Ma la direzione è chiara: RocketNykka nasce per regatare, e per farlo senza cercare compromessi.

© Riproduzione riservata

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