Manovrare un catamarano in porto è davvero complicato? Visibilità, tipi di plancia, uso dei motori e differenze con il monoscafo spiegate in modo chiaro. [VIDEO]
GUIDE DI CHARTER
È difficile manovrare un catamarano in porto? È una domanda che si pone chiunque decida di comprare o noleggiare un catamarano da condurre in prima persona. Quando si parla di catamarani da crociera, la risposta è semplice: dipende. Dipende dalla plancia e da come è armata la barca. Per capire se manovrare un catamarano in porto è davvero complicato, conviene partire dalla visibilità in manovra.
Visibilità in manovra: perché è fondamentale
Durante un ormeggio, la capacità di valutare correttamente le distanze dalla banchina e dagli ostacoli è determinante. Nei catamarani, la visibilità cambia molto in base al tipo di plancia di comando e influisce direttamente sulla facilità di manovra.
Plancia a mezzanino
La plancia a mezzanino è posizionata a metà altezza tra la tuga e il piano di calpestio del pozzetto. È la soluzione adottata dalla maggior parte dei catamarani da crociera, come Lagoon, Fountaine Pajot, Bali e Aventura, fino ai 42–43 piedi.
ggiungere rapidamente la poppa per lanciare una cima o aiutare un membro dell’equipaggio nelle fasi di ormeggio. Inoltre offre una buona percezione della distanza tra la barca e la banchina, rendendo le manovre più intuitive anche per chi ha poca esperienza. La plancia a mezzanino del Lagoon 43 Timonerie sportive Dal punto di vista della visibilità in manovra, le timonerie sportive sono in assoluto le più efficaci. Si trovano sugli Excess, sui Nautitech e su molti catamarani d’altura. Sono due timonerie posizionate a poppa, una per ciascuno scafo, e garantiscono un controllo visivo eccellente durante tutte le fasi di ormeggio. La possibilità di osservare direttamente la poppa e la distanza dalla banchina semplifica notevolmente le manovre in porto. L'Excess 14 Plancia in fly La plancia in fly è probabilmente la più comoda in navigazione: offre una visione perfetta delle vele e un’ottima visuale verso prua. In fase di ormeggio, però, risulta la più complessa. Dal fly non è possibile vedere direttamente la poppa. Le soluzioni sono affidarsi a un membro dell’equipaggio che comunichi a voce le distanze oppure installare due telecamere sulla tuga a poppa per controllare l’ormegg
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