
Durante quell’episodio, quattro persone morirono e soltanto due, lo skipper Brian McDermott e il velista John Rogers, riuscirono a sopravvivere. La barca, un’unità da regata del valore di circa un milione di euro, scuffiò durante una burrasca al largo di Newcastle, dopo aver perso la chiglia. Nel 2005 le indagini fecero emergere che durante le fasi di costruzione la stessa zavorra era stata tagliata orizzontalmente, salvo poi essere risaldata con un’operazione tutt’altro che perfetta.
Cittadini è stato incolpato per essere stato a conoscenza dei fatti; Adrian Presland, il capocantiere, è stato invece assolto dopo che l’accusa non è riuscita a dimostrarne la responsabilità del lavoro approssimativo. “Sono molto contento di questa sentenza – ha detto Brian McDermott, lo skipper di Excalibur – perchè è sempre difficile far venire fuori la verità dai costruttori di barche. Ora la sappiamo, anche se probabilmente non scopriremo mai chi ha tagliato la chiglia e perchè lo ha fatto”.
Cittadini ha già annunciato che farà ricorso in appello.
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