
Il progetto Argo 54, uno dei maxi yacht a vela più attesi degli ultimi anni, sta entrando nella fase cruciale di completamento nel cantiere greco Omikron Yachts, a Lavrio. Lungo 54 metri e caratterizzato da linee che uniscono innovazione tecnica e scelte stilistiche ben riconoscibili, Argo 54 nasce con l’obiettivo di ridefinire le prestazioni e la navigabilità di un’imbarcazione di queste dimensioni.
Lo yacht è dotato di uno scafo in alluminio leggero, costruito nei Paesi Bassi presso gli stabilimenti di Gouwerok ad Aalsmeer e successivamente trasferito in Grecia per la fase di completamento. La scelta dei materiali e delle tecniche costruttive è il risultato di un lungo lavoro di ottimizzazione finalizzato a contenere il peso complessivo e migliorare l’efficienza sotto vela.

Un progetto internazionale
Il concept di Argo 54 è frutto di una collaborazione internazionale che coinvolge alcuni dei nomi più noti del settore. Juan Kouyoumdjian ha curato gli aspetti principali dello scafo, mentre Rob Doyle ha contribuito alla progettazione tecnica. Il design esterno è stato affidato a Lorenzo Argento, mentre gli interni portano la firma del designer britannico Mark Whiteley, con l’obiettivo di coniugare comfort, funzionalità e un layout pensato per la navigazione di lungo raggio.
Dal punto di vista delle prestazioni, Argo 54 è stato concepito per offrire numeri di rilievo. Il piano velico dovrebbe raggiungere una superficie complessiva di circa 1.900 metri quadrati, supportato da una configurazione tecnica studiata per garantire velocità e stabilità in mare aperto. In condizioni favorevoli, le prestazioni previste superano i 20 nodi.

Tecnologia e accessibilità
Tra le soluzioni tecniche più interessanti di Argo 54 spicca la chiglia inclinabile, che consente di variare il pescaggio da circa 9,5 metri, configurazione pensata per massimizzare stabilità e prestazioni sotto vela, fino a circa 3,7 metri per facilitare l’accesso a porti e baie con fondali limitati.
Il sistema idraulico è stato progettato per garantire un equilibrio tra efficienza e sicurezza strutturale, con soluzioni pensate per ridurre i rischi legati a urti accidentali o fondali imprevisti. Scelte che riflettono una tendenza sempre più diffusa nel segmento dei grandi yacht a vela, dove prestazioni elevate convivono con esigenze operative concrete.
Stato dei lavori e prospettive
Secondo gli aggiornamenti più recenti dal cantiere, i lavori di outfitting e completamento procedono con ritmo sostenuto. Il varo di Argo 54 è attualmente pianificato entro la fine del 2027, una tempistica che conferma la complessità del progetto e l’approccio fortemente custom adottato nella costruzione.

La scelta di portare avanti la fase finale dei lavori in Grecia evidenzia la volontà del cantiere di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato internazionale dei superyacht. Argo 54 rappresenta inoltre un banco di prova per soluzioni orientate all’efficienza, inclusi sistemi che combinano propulsione elettrica e vela, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere le prestazioni.
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