Viareggio - C’è una Maserati in mare. E non si tratta di un unità incidentata, ma soltanto di quella che sarebbe dovuta essere la protagonista del viaggio di Marco Amoretti e Marco Di Candia. I due ragazzi di Sarzana, dopo aver riempito l’autovettura di poliuretano espanso per farla galleggiare e montato un motore fuoribordo per permettergli di navigare, avevano la seria intenzione di circumnavigare lo stivale, da Viareggio a Venezia. Salpati, ed è proprio il caso di dirlo, dal porto toscano, sono però subito stati fermati dagli uomini della capitaneria di porto, allertati dalle chiamate di alcuni navigatori, che oltre ad aver sequestrato il singolare mezzo hanno inflitto una pesante multa ai due navigatori. Per questi fantasiosi skipper non si sarebbe comunque trattato della prima navigazione di questo genere. Il loro curriculum vanta infatti una traversata atlantica, dalle Canarie a Martinica, compiuta nel 1999 a bordo di una Volkswagen Passat e una Ford Tanus, in onore di Giorgio Amoretti, il padre di uno dei due ragazzi, afflitto da una grave malattia. E lo stesso genitore, aveva tentato diversi anni prima un’impresa simile, armando un Maggiolone per attraversare l’Oceano, sequestrato anch’esso dalle autorità spagnole.
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