
La balena più longeva è quella artica
I grandi cetacei sono tra gli animali più longevi del pianeta. La balenottera azzurra, spesso protagonista dei documentari insieme alla megattera, può vivere tra i 70 e i 90 anni, una durata simile a quella di un essere umano nell’area occidentale del mondo. La megattera, invece, ha un’aspettativa di vita leggermente più breve, compresa tra i 45 e gli 80 anni.
Anche il capodoglio, presente anche nei nostri mari, ha una vita media compresa tra i 60 e gli 80 anni. Ma esiste una specie che supera tutte le altre per longevità: la balena della Groenlandia, conosciuta anche come balena artica.
Questo grande mammifero marino, pur non essendo tra i cetacei più grandi, può raggiungere i 18 metri di lunghezza e un peso di 75 tonnellate. Secondo gli scienziati, la balena artica può vivere fino a 200 anni, raddoppiando la durata della vita delle specie più longeve conosciute. A confermare questa straordinaria longevità, il ritrovamento di un esemplare con un arpione conficcato nel corpo, datato 1890.
Perché la balena artica vive così a lungo?
La straordinaria longevità di questa specie sembra essere il risultato di più fattori. Il primo, e probabilmente il più importante, è l’habitat artico, dove le temperature restano costantemente molto basse.
La balena della Groenlandia possiede uno spesso strato di grasso, che può arrivare fino a 50 cm, necessario per proteggerla dal freddo intenso. Le basse temperature rallentano il metabolismo, le funzioni vitali e il processo di ossidazione cellulare: in altre parole, è come se per questa balena il tempo scorresse più lentamente.
Questa relazione tra freddo e longevità, però, non sembra valere per gli esseri umani: gli abitanti della Groenlandia hanno una vita media di circa 70 anni - 66 per gli uomini e 73 per le donne - sensibilmente inferiore rispetto a quella degli italiani, che raggiunge gli 81 anni per gli uomini e gli 85 per le donne.
Anche la particolare struttura fisica della balena artica è frutto dell’ambiente estremo in cui vive. Circa il 40% del suo corpo è costituito dalla testa, estremamente resistente: un adattamento essenziale per rompere, a testate, spesse lastre di ghiaccio e riuscire a respirare. Questo grande cetaceo, infatti, emerge in superficie ogni venti minuti circa, affrontando anche ghiacci spessi 30 o 40 centimetri.
La balena della Groenlandia è una creatura antica e affascinante che stupisce per la sua capacità di sopravvivere e vivere così a lungo nei mari più inospitali del pianeta.
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