
Domani apre il Boot di Düsseldorf, uno degli appuntamenti più seguiti del calendario nautico europeo. Per la vela, il salone tedesco resta una tappa importante non tanto per l’effetto “vetrina”, quanto per la possibilità di osservare da vicino come si sta muovendo il settore: nuove barche, aggiornamenti di gamma, accessori e soluzioni che rispondono alle esigenze reali di chi naviga.
A differenza di altri eventi più legati alle prove in acqua, Düsseldorf è un salone indoor e questo sposta l’attenzione sui contenuti tecnici e progettuali, dando la possibilità di vedere anche le carene e le appendici delle barche. Il pubblico può confrontare modelli, layout e scelte costruttive con un approccio più razionale, valutando cosa offrono oggi i cantieri in termini di comfort, gestione e qualità della vita a bordo.
Crociera e crociera veloce: un confine sempre meno netto
Negli ultimi anni, inoltre, il confine tra crociera e crociera veloce è diventato meno netto: molte barche cercano un equilibrio tra facilità di conduzione e prestazioni sufficienti a mantenere vivo il piacere della vela. Parallelamente, resta evidente il peso del charter, che continua a influenzare molte soluzioni, soprattutto nella distribuzione degli spazi interni e nella ricerca di robustezza e semplicità di manutenzione.
Accessori, refit e autonomia: cosa cercano oggi gli armatori
Accanto agli scafi, il Boot è anche un grande contenitore per tutto ciò che ruota attorno alla navigazione: attrezzatura di coperta, vele, elettronica, sicurezza, energia di bordo e refit. Proprio su questi aspetti si concentra una parte crescente dell’interesse, perché molti armatori oggi preferiscono migliorare progressivamente la propria barca, puntando su aggiornamenti mirati e maggiore autonomia.
Ritorni e anteprime: Hanse, Bavaria e le novità Beneteau
In un momento in cui quasi tutti i saloni internazionali, nel loro comparto vela, sono in crisi perché gli investimenti necessari per parteciparvi spesso non giustificano i ritorni, Düsseldorf in questa edizione prova a rialzare la testa. Quest’anno vedremo il ritorno di qualche cantiere, in particolare il gruppo Hanse e Bavaria, che l’anno scorso hanno disertato la manifestazione, e due anteprime molto interessanti in casa Beneteau: il First 30 e il First 60, il più piccolo e il più grande della categoria.
Il salone si chiuderà domenica 25 gennaio.
© Riproduzione riservata


















