La mostra, alla quale si può accedere muniti di attrezzatura subacquea, espone statue che rappresentano gli usi, i costumi e la storia della popolazione di Grenadian. L’iniziativa si propone anche di proteggere l’importante zona coralligena presente nell’area, messa a repentaglio negli ultimi tempi dalle tempeste tropicali. Le statue infatti, realizzate in calcestruzzo e acciaio, oltre a fornire protezione a numerosi organismi marini, forniranno una base per la colonizzazione di coralli, alghe e spugne. Sarà possibile così ammirare l’evoluzione di questo processo nel corso degli anni.
Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito internet, www.underwatersculpture.com.
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