
E’ stato un ritmo impressionante quello imposto dai due spagnoli, finiti in dieci prove tra i primi tre e scesi soltanto in due occasioni (una scartata) sotto la decima posizione all’interno di una flotta che contava sessantadue equipaggi (suddivisi in due gruppi). Appena fuori dal podio si sono invece piazzati i francesi Emmanuel-Christidis, attardati dai fratelli Sibello soltanto di due sole lunghezze. Ventesimo piazzamento, invece, per l’altro equipaggio italiano composto da Giuseppe Angilella e Petro Zucchetti.
“Siamo contentissimi – ha raccontato Pietro Sibello – non abbiamo mai mollato, è stata una regata tutta in salita”. “L’anno scorso – gli fa eco Gianfranco - eravamo molto arrabbiati per il bronzo, quest’anno è una vittoria. Tutto il campionato è stato una sofferenza, sin dal nostro arrivo alle Bahamas. Il piede di Pietro (infortunato in manovra, ndr) ha messo a serio rischio la prosecuzione del mondiale. Per questo non possiamo non essere felici di questo risultato”.
Intanto, sempre alle Bahamas si è concluso il campionato iridato della classe 29er. Anche in questo caso gli italiani hanno strappato un terzo posto con la coppia composta da Lorenzo Franceschini e Riccardo Camin. Vittoria per i francesi Fisher-Gouron davanti agli argentini Bettini-Gwozdz.
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