
Nel contesto delle moderne traversate oceaniche, dove la semplicità operativa si intreccia con l’efficienza velica, OneSails ha dato forma a una nuova proposta che ambisce a ridurre la complessità dell’armamento per le andature portanti. La vela nota informalmente come Batman Sail è la recente evoluzione del concetto di vela tradewind, frutto del lavoro del team di OneSails Palma.
L’idea alla base di questa vela multi-funzione è semplice nella formulazione ma rigorosa nell’esecuzione: combinare due gennaker asimmetrici in un unico corpo di tessuto, montato su un sistema di avvolgimento continuo dotato di Integrated Furling Structure (IFS). Questa struttura integrata elimina la necessità di cavi anti-torsione rigidi, finora caratteristica delle vele di grande superficie, e consente al sistema di essere più leggero e meno ingombrante, sia quando è in uso sia durante l’imbracatura.

Configurazioni in navigazione e comportamento in assetto portante
In mare, la versatilità di questa soluzione emerge nelle differenti configurazioni di utilizzo. Per angoli di vento più portanti, le due sezioni possono essere aperte simmetricamente per creare una vasta superficie. Dalle prime esperienze in oceano, la superficie complessiva può risultare sensibilmente maggiore rispetto a quella di uno spinnaker simmetrico tradizionale, con la superficie aggiuntiva concentrata nella parte inferiore della vela, una caratteristica che, secondo chi la ha testata, influenza il comportamento della barca in assetti portanti.
La Multi Tradewind non è pensata esclusivamente per rotte in fil di ruota. Regolando la connessione delle bugne e le scotte, entrambe le sezioni possono essere utilizzate sullo stesso lato, adattandosi a andature di traverso o più ravvicinate al vento apparente. Questo duplice ruolo, che unisce le geometrie di un genoa con l’impronta di un gennaker, rappresenta una delle direttrici di sviluppo della vela.
L’origine del nome Batman Sail
Il nome informale “Batman Sail” deriva dal colore scuro del prototipo presentato e dal modo in cui le due sezioni aperte ricordano visivamente l’assetto “ala di pipistrello”; un richiamo che ha trovato diffusione soprattutto tra gli armatori e nei video condivisi sulle piattaforme online durante le prove in mare.

Gestione semplificata e riduzione del carico di lavoro
Tra gli aspetti tecnici evidenziati dal costruttore e da chi ha seguito le prime fasi di sviluppo, l’assenza di cavi anti-torsione non significa solo una diminuzione del peso, ma anche una maggiore facilità di gestione durante l’issata e l’ammainata. La possibilità di avvolgere e stivare rapidamente la vela con sistemi di furling standard è presentata come un elemento che può ridurre il carico di lavoro dell’equipaggio in navigazioni di lunga distanza.
Il riconoscimento nei DAME Design Awards
Il progetto ha ricevuto attenzione anche nelle selezioni per i DAME Design Awards, un riconoscimento del settore che valuta innovazioni nel design nautico. La partecipazione a tali eventi sottolinea l’interesse verso l’evoluzione delle tecnologie dedicate alle vele oceaniche, dove la gestione delle andature portanti e la riduzione delle manovre restano aspetti centrali.
Nel complesso, la Multi Tradewind di OneSails rappresenta un passo ulteriore nell’interpretazione delle vele “all-in-one” per le condizioni portanti, cercando di coniugare facilità di manovra e copertura di un ampio spettro di condizioni di vento e rotta. Resta da capire come questa soluzione troverà spazio accanto agli armamenti tradizionali nella pratica quotidiana delle lunghe traversate oceaniche.
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