L'infrastruttura sorgerà nella zona sud di Salerno, tra Torre Angellara e il fiume Fuorni, si estenderà su una superficie di circa ventiquattro mila metri quadri e uno specchio acqueo di 250 mila metri quadri, e accoglierà circa mille imbarcazioni dagli otto ai cinquanta metri.
I lavori inizieranno l'anno prossimo, quando la società vincitrice dell'appalto, la Salerno Container, avrà redatto il progetto definitivo dell'approdo che prenderà il nome di Marina di Arechi e sarà gestito per trentanove anni dall'azienda guidata dal Gruppo Gallozzi.
“L'idea - ha detto Agostino Gallozzi, presidente della Salerno Container - è nata cinque anni fa per colmare la carenza di attracchi da diporto in città. A quel punto è sembrato naturale puntare sulla zona che attualmente ospita lo stadio ed è piuttosto degradata. Il nuovo scalo permetterà di rivalutarla, grazie a un forte indotto economico prodotto anche dall'area di accoglienza a terra che si chiamerà Port Village e dai numerosi servizi per il diporto come ristoranti, aree di relax e uno yachting club”.
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