
Negli ultimi giorni un episodio di cronaca nera avvenuto nelle acque dei Caraibi ha occupato le prime pagine dei giornali locali. Il comandante di una nave da crociera, la “MSC Divina”, ha avvistato un catamarano in mezzo all’oceano che sembrava andare alla deriva a circa 60 miglia dalle coste del Belize. Insospettito, ha deciso di indagare e ha fatto abbordare il multiscafo da una scialuppa della nave. I marinai hanno trovato a bordo un uomo senza vita e una donna ancora in vita, seppur non in buone condizioni e in stato di agitazione. Gli uomini della Divina hanno tratto in salvo la donna e avvisato le autorità, che hanno provveduto a recuperare la barca con il corpo dell’uomo e a rimorchiarla sulla piccola isola di Caye Caulker, in Belize.
Il ritrovamento del catamarano e i primi sospetti
Quando è stata recuperata, la donna ha raccontato di essere la moglie dell’uomo deceduto e che il marito era morto a causa di un infarto poche ore prima. Il ritrovamento di tracce di sangue a bordo della barca e lo stato di decomposizione dell’uomo, che faceva pensare a una morte avvenuta giorni prima e non ore, hanno però indotto gli uomini della Divina a sospettare delle dichiarazioni della donna e a comunicare alle autorità che potevano trovarsi in presenza di un sospetto omicidio.
Le indagini delle autorità del Belize
Quando gli investigatori sono saliti a bordo hanno trovato il corpo dell’uomo in avanzato stato di decomposizione. Secondo quanto riferito dalle autorità, sul corpo erano visibili alcune ferite e all’interno dell’imbarcazione erano presenti tracce di sangue.
Dalle prime informazioni raccolte emerge che il catamarano sarebbe partito circa una settimana prima dalla città guatemalteca di Livingston. Il figlio della vittima è arrivato in Belize per collaborare con le autorità e organizzare il rimpatrio della salma. Nel frattempo l’imbarcazione è stata trasferita in una base della guardia costiera dove rimarrà sotto custodia finché le indagini non saranno concluse.
Per il momento non è stata formulata alcuna conclusione ufficiale sulle cause della morte. L’ipotesi di un malore resta possibile, ma la presenza di ferite e le condizioni in cui è stato trovato il corpo rendono necessario un esame più approfondito. Gli investigatori dovranno ricostruire le ultime ore trascorse a bordo del catamarano e verificare se la morte sia stata provocata da un evento naturale, da un incidente oppure se l’uomo sia stato assassinato.
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