
Diatriba politica? Cecità amministrativa? In Comune ad Anzio sono convinti che la contrarietà della Regione sia pretestuosa e di stampo ideologico visto che le contestazioni sono soprattutto di tipo procedurale. “Il nuovo porto lo vogliono tutti - afferma il sindaco - risponde a una domanda del diporto ma anche della flotta peschereccia e mercantile e rappresenta l’occasione per la rinascita anche urbanistica della città”. Con oltre mille nuovi posti barca, un approdo destinato alle barche da pesca e le attività commerciali, nuove infrastrutture per la cantieristica e un terminal per i traghetti destinati alle isole, il progetto del nuovo porto è affidato alla Capo d’Anzio società a capitale completamente pubblico. “Per questo motivo lo stanno bloccando”, chiosa il sindaco. Che preannuncia l’intenzione di andare avanti e chiedere la concessione demaniale per avviare i lavori.
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