Istanbul – Nuovi ormeggi sulle coste turche. Nel giro di pochi giorni, infatti, sono stati inaugurati due porti turistici sulla costa della nazione che si affaccia sul Mediterraneo orientale. Il primo di questi è stato il marina di Teos, circa quaranta chilometri a sud della città di Izmir. Si tratta di una struttura da 520 posti barca, di cui 400 in acqua e i restanti a terra. Inaugurato da Binali Yildirim, il ministro dei Trasporti turco, è costato 5,3 milioni di dollari ed è dotato dei più moderni servizi per il diporto, come uno yacht club, un cantiere nautico, ristoranti ed esercizi commerciali. Il cantiere per costruirlo è stato aperto nel 2007 dall'azienda Kolin Contruction, che si è aggiudicata la gestione del marina per i prossimi venticinque anni. Ancor meno tempo ci è voluto invece per realizzare il Cesme Marina, anch'esso situato nella penisola di Izmir. La posa della prima pietra, infatti, risale allo scorso ottobre e già oggi la struttura può ospitare 400 imbarcazioni lunghe fino a sessanta metri. Anche questo porto è dotato di numerosi servizi a terra; a gestirlo, le società Camper & Nicholsons e Turkish Ic Cecen Holding.
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