Spartivento
ADVERTISEMENT
Spartivento
ADVERTISEMENT
mercoledì 4 febbraio 2026
Spartivento
  aggiornamenti

Prezzi delle barche: salgono o scendono?

I prezzi delle barche nuove hanno raggiunto livelli elevati dopo il Covid. I cantieri stanno davvero abbassando i listini o si tratta solo di strategie commerciali?

SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER
GUIDE DI CHARTER

L’email al direttore

Carissimo direttore, approfitto di questa bella rubrica, che fa tornare alla memoria un’epoca in cui tutti i giornali avevano una sezione dedicata alle “lettere al direttore”, per porle una domanda che ha poco a che fare con la tecnica e molto invece con il mercato, un ambito in cui è considerato da molti uno dei massimi esperti in Italia.

Negli ultimi anni i prezzi delle barche nuove hanno raggiunto livelli molto elevati, trascinando verso l’alto anche quelli dell’usato. La domanda è semplice: questi prezzi sono destinati a rimanere tali, oppure è realistico aspettarsi una discesa? O, peggio ancora, esiste il rischio che continuino a salire?

Giuseppe B.

La risposta del direttore

Caro signor Giuseppe, la ringrazio innanzitutto per l’apprezzamento, che fa sempre piacere. Per quanto riguarda la sua domanda, è evidente come in questo momento molti cantieri stiano cercando un modo per abbassare i prezzi senza compromettere la propria immagine. Nell’immediato post-Covid, complice una domanda di barche altissima e un’inflazione in forte crescita, i grandi cantieri hanno scelto di aumentare i listini ben oltre quanto giustificato dall’inflazione stessa.

Nel breve periodo questa strategia ha funzionato. Il mercato assorbiva senza difficoltà i nuovi prezzi e le vendite sembravano confermare la bontà delle scelte fatte. Ma quando è diventato chiaro che la situazione economica generale non era così solida, l’effetto è stato quello di bloccare il mercato, facendo perdere un’occasione importante.

Il grafico mostra l’andamento dei prezzi di listino delle barche a vela nuove intorno ai 40 piedi, considerando i principali cantieri europei. Dopo una fase di sostanziale stabilità tra il 2018 e il 2020, il segmento registra una brusca accelerazione a partire dal 2021, con un aumento concentrato soprattutto tra il 2021 e il 2023. Nel biennio 2024–2025 i prezzi restano su livelli molto elevati, ma la crescita rallenta nettamente, segnalando un mercato che ha probabilmente raggiunto il proprio punto di tensione
Il grafico mostra l’andamento dei prezzi di listino delle barche a vela nuove intorno ai 40 piedi, considerando i principali cantieri europei. Dopo una fase di sostanziale stabilità tra il 2018 e il 2020, il segmento registra una brusca accelerazione a partire dal 2021, con un aumento concentrato soprattutto tra il 2021 e il 2023. Nel biennio 2024–2025 i prezzi restano su livelli molto elevati, ma la crescita rallenta nettamente, segnalando un mercato che ha probabilmente raggiunto il proprio punto di tensione

In quegli anni, infatti, molte persone si stavano avvicinando alla vela: un fenomeno che non si vedeva da tempo e che rappresentava un’opportunità fondamentale per il settore. L’aumento dei prezzi, però, ha scoraggiato proprio questi nuovi potenziali clienti, che si sono rapidamente allontanati.

Quando i manager dei grandi cantieri si sono resi conto di aver creato una situazione problematica, hanno provato a fare marcia indietro. Ma non è semplice abbassare i prezzi in modo diretto: una riduzione improvvisa del 15% avrebbe scontentato chi aveva appena acquistato a prezzo pieno e avrebbe ulteriormente danneggiato un’immagine già messa alla prova.

Da qui la nascita di promozioni, pacchetti optional e “regali” più o meno creativi, strumenti pensati per rendere le barche più appetibili senza intervenire ufficialmente sui listini.

La vera svolta è arrivata con la presentazione dei nuovi modelli. A Cannes, Beneteau, spesso capofila in queste dinamiche di mercato, ha presentato l’Oceanis 52 e l’Oceanis 47, quest’ultimo di fatto un Oceanis 46.1 rivisto.

L’Oceanis 52, sensibilmente più grande del precedente 51.1, viene proposto a un prezzo inferiore di circa il 10% rispetto al modello che sostituisce. Anche il 47 segue una logica simile, segnando un cambio di passo significativo nella politica dei prezzi.

Durante il Salone di Genova, il CEO di Beneteau, Gianguido Girotti, ha confermato che la discesa dei prezzi proseguirà con l’arrivo di altri modelli. Un segnale che va oltre il singolo cantiere.

In un modo o nell’altro, con una scusa o con un’altra, tutti i cantieri stanno infatti abbassando i prezzi, anche quelli che sostengono di non farlo. Il motivo è semplice: a questi livelli non si vende nulla. E questo non riguarda solo l’Italia, ma gran parte del mercato europeo.

Maurizio Anzillotti

m.anzillotti@solovela.net

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP