Spartivento
ADVERTISEMENT
Spartivento
ADVERTISEMENT
mercoledì 4 marzo 2026
Spartivento
  aggiornamenti

Day 38 - Il Pacifico

Gabart e Le Cléac’h entrano in Pacifico

Macif continua a tenere il comando della regata
Macif continua a tenere il comando della regata
SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER SVN GUIDE CHARTER
GUIDE DI CHARTER
Day 38 - Difficile capire chi per primo ha messo il naso nell’oceano Pacifico, se Francois Gabart o Armel Le Cléac’h, ma ora i due sono nel terzo oceano e cominciano a sentire aria di casa. Hanno fatto più di metà giro del mondo, il che significa che ora sono sulla strada del ritorno. La prossima meta, una volta passato i cancelli New Zeland e Pacific est e west, sarà Capo Horn, il capo dei capi che segnerà il rientro in Atlantico e la risalita verso l’Europa in un duello che tiene i due skipper di testa in continua tensione.

Gabart e Le Cléac’h si scambiano la prima posizione a distanza di poche ore: questa notte Le Cléac’h era risucito a superare Gabart, ma poi , questo mattina, Gabart è tornato alla carica e ha riconquistato la testa della regata. I due camminano a circa 5 miglia uno dall’altro. Più che una regata in mezzo all’oceano sembra essere una lunga in mediterraneo quando le berche, molto spesso, camminano a vista l'una dell'altra.

Jean Pierre Dick – Dick, continua la sua regata a metà tra due coppie, quella di testa e quella composta da Alex Thomson e Bernard Stamm e sta affrontando in queste ore il passaggio del 5° cancello, “Est Australia”, in una zona di venti molto deboli che gli stanno imponendo una media sotto i 10 nodi. Chi, invece, si sta godendo una fantastica cavalcata sulle onde, è Jean Le Cam, che naviga a circa 700 miglia a ovest di Stamm su di un mare molto formato con onde di sei, sette metri: “ ho fatto un’incredibile picchiata – dice Le Cam – la più bella della mia vita. E’ stato come schiantarsi con l’auto a tutta velocità in una montagna di burro”.

Bernard de Broc – de Broc su Votre Nom autour du Monde, molto più indietro, sta avendo qualche problema. Si è ferito a un gomito che gli fa molto male e al contempo un onda gli ha strappato un candeliere di prua creando un buco nello scafo. Per effettuare le riparazione, de Broc, avrà bisogno di riparare in qualche baia e sta pensando di risalire verso la Tasmania.

Alessandro di Benedetto – Alessando ha superato ieri le 4.000 miglia di distanza dalla testa della regata, il che significa che ha circa 15 giorni di ritardo. Se continuerà a questo ritmo, riuscirà a contenere il distacco finale nei 30 giorni, molto di meno di quello che aveva previsto per l’ipotesi peggiore.

© Riproduzione riservata

SVN VIAGGI SVN VIAGGI SVN VIAGGI
ARTICOLI DI VIAGGI
NSS Group NSS Group NSS Group
PUBBLICITÀ
Mediter Mediter Mediter
PUBBLICITÀ
SVN Magazine SVN Magazine SVN Magazine
SVN SOLOVELANET

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere connesso con il mondo della vela e non perderti i nostri articoli, video e riviste, iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti
WhatsApp SVN WhatsApp SVN WhatsApp SVN
CANALE WHATSAPP