
McLaughlin ha dichiarato: “Ancora una volta è stato difficile scegliere il vincitore, lo standard del lavoro degli MCM di questa edizione è migliorato notevolmente rispetto alla regata del 2008/2009 e credo di poter dire che i contenuti della seconda tappa siano stati ancora più interessanti che nella prima. Con l’aiuto del nostro sistema Inmarsat Fleet Broadband i Media Crew Member sono in grado di aggiornare ogni girono i fan portando nelle loro case l’azione che si svolge a centinaia di miglia di distanza in alto mare, con video, foto e testi.”
Jon Bramley ha aggiunto che: “Tutti i sei MCM sono individui dal grande talento e senza di loro non potremmo comunicare quanto accade nel migliore evento di vela oceanica al mondo. E’ stata dura per i giudici scegliere, non solo Yann, ma anche gli altri candidati al premio.”
Yann Riou, che ha ricevuto il premio ieri sera in occasione della cerimonia di premiazione della seconda tappa ad Abu Dhabi dalle mani del CEO di Inmarsat Rupert Pearce, ha confessato di essere sorpreso dalla scelta. “Non me lo aspettavo e sono molto sorpreso, credo che la giuria abbia notato in modo particolare la regolarità e la quantità di materiale prodotto in questa tappa. In realtà quando sono in mare non penso a vincere, tutto avviene in maniera naturale, oppure no.”
Inmarsat è partner della Volvo Ocean Race cui fornisce sistemi satellitari altamente sofisticati che permettono agli MCM di trasmettere ad alta velocità il loro materiale dalle barche al quartier generale di Alicante e quindi ai media mondiali. Inmarsat sponsorizza l’MCM Award che consiste in 1.000 Euro per ogni tappa della regata e in 10.000 Euro per il miglior contributo generale alla copertura media dell’evento.
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