
Il Balance 580 è un catamarano da crociera veloce progettato per lunghe traversate, con struttura leggera, alte prestazioni e timoneria VersaHelm.
Il Balance 580 è uno dei modelli più recenti del cantiere sudafricano-americano Balance Catamarans, pensato per un utilizzo oceanico senza rinunciare a una conduzione gestibile anche da equipaggi ridotti. Presentato come evoluzione della filosofia del marchio, questo catamarano di 58 piedi nasce con un’impostazione precisa: privilegiare la navigazione a vela rispetto al motore, mantenendo autonomia e comfort per lunghe traversate.

Progetto, costruzione e filosofia
Progettato da Phillip Berman, proprietario del cantiere, insieme allo studio Du Toit Yacht Design, il 580 si inserisce nella fascia dei catamarani da crociera veloce, un segmento che negli ultimi anni ha visto una crescente richiesta da parte di armatori orientati alla navigazione d’altura. Le dimensioni parlano di una barca importante ma ancora gestibile: 17,78 metri di lunghezza per 8,6 metri di baglio, con un dislocamento contenuto in circa 16,6 tonnellate grazie a una costruzione alleggerita.
Alla base del progetto c’è una scelta tecnica chiara. Lo scafo utilizza una struttura in composito con anima in schiuma e ampio impiego di rinforzi in carbonio, laminata in resina epossidica. Questo approccio consente di mantenere rigidità e resistenza senza incrementare il peso, un fattore determinante per un multiscafo che punta a prestazioni elevate anche con vento leggero.
La configurazione velica riflette lo stesso orientamento. Con oltre 200 metri quadrati di superficie velica e derive mobili, il Balance 580 è progettato per navigare efficacemente già con aria leggera, riducendo la necessità di utilizzare i motori. Secondo i dati del cantiere, in condizioni favorevoli il catamarano è in grado di mantenere velocità pari o superiori a quella del vento reale, mentre con brezze sostenute può superare i 20 nodi in planata.
Timoneria VersaHelm e gestione a bordo
Un elemento distintivo del progetto è la timoneria VersaHelm, un sistema che permette di spostare la posizione del timone tra cockpit e zona rialzata. In pratica ci sono due plance: una sul mezzanino, che si usa quando il tempo è buono e offre la massima visibilità sia davanti sia sulle vele, e una seconda timoneria alla base del mezzanino, nel pozzetto di poppa.
La ruota è montata su una colonnina con un perno alla base. La ruota può ruotare sul perno e passare dalla posizione sul mezzanino a quella nel pozzetto. Questa soluzione nasce per migliorare la visibilità e facilitare la gestione della barca in diverse condizioni, soprattutto quando si naviga con equipaggi ridotti.
Dal punto di vista dell’autonomia, il 580 è pensato per la navigazione a lungo raggio. I serbatoi prevedono circa 1.000 litri di carburante e 600 litri d’acqua, mentre tra le opzioni è disponibile un sistema ibrido con generazione elettrica e integrazione solare. L’obiettivo è ridurre l’uso continuativo dei generatori e mantenere una maggiore indipendenza energetica durante le traversate.

Gli interni seguono una logica funzionale più che puramente volumetrica. Il layout è disponibile in configurazioni da tre a cinque cabine, con un salone centrale aperto verso il pozzetto e ampie superfici vetrate per garantire visibilità durante la navigazione. L’arredo utilizza materiali leggeri, spesso con struttura in composito rivestita in legno, per contenere il peso senza rinunciare a un ambiente abitabile per lunghe permanenze a bordo.

Nel panorama dei catamarani contemporanei, il Balance 580 rappresenta una scelta che si discosta dai modelli più orientati al charter o al volume interno. Qui la priorità resta la navigazione, con una piattaforma progettata per coprire lunghe distanze sfruttando il vento. Una direzione che riflette una parte del mercato sempre più interessata a imbarcazioni capaci di coniugare autonomia, prestazioni e gestione semplificata in mare aperto.
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