
Le pompe di sentina restano sistemi semplici, ma nuovi dispositivi intelligenti permettono di monitorarle e prevenire guasti o infiltrazioni d’acqua a bordo.
Le pompe di sentina sono tra gli apparati più semplici che si trovano a bordo di una barca. Il principio di funzionamento è rimasto quasi identico per decenni: quando l’acqua si accumula nella sentina, la parte più bassa dello scafo, un interruttore a galleggiante si solleva e attiva una pompa elettrica che espelle l’acqua attraverso un passascafo. Quando il livello scende, il galleggiante torna in posizione e la pompa si ferma.
Questo sistema è diffuso su quasi tutte le barche da diporto e viene prodotto da aziende molto note nel settore nautico come Rule, Whale e Jabsco. È una tecnologia semplice e affidabile, ma non priva di limiti. Proprio questi limiti stanno spingendo negli ultimi anni alcuni produttori a introdurre soluzioni elettroniche di monitoraggio che permettono di capire cosa sta realmente succedendo alla pompa mentre lavora.
Il tema è tornato di attualità dopo che l’azienda britannica Digital Yacht ha presentato un sistema chiamato Bilge iQ, premiato n
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