Chi registra l’altezza delle onde, come funzionano le boe ondametriche e quanto sono affidabili le previsioni meteo sul moto ondoso.
GUIDE DI CHARTER
L’altezza delle onde è uno dei parametri più consultati da chi va per mare. Velisti, diportisti e professionisti della navigazione basano molte decisioni operative su questo dato, spesso considerato determinante per valutare la sicurezza e la fattibilità di una navigazione. Ma chi misura realmente le onde? E quanto sono precise le previsioni che compaiono ogni giorno su siti e applicazioni meteo?
Chi misura realmente l’altezza delle onde
Le misurazioni dirette dell’altezza delle onde avvengono attraverso strumenti installati in mare o lungo le coste. Il sistema più affidabile è rappresentato dalle boe ondametriche, ancorate al fondale e dotate di sensori in grado di registrare il movimento verticale della superficie marina. Attraverso accelerometri e sensori di pressione, queste boe calcolano altezza, periodo e direzione delle onde, trasmettendo poi i dati ai centri di raccolta.
In Italia una parte significativa delle misurazioni è affidata alla Rete Ondame
da enti pubblici e istituti di ricerca. A questi sistemi si affiancano radar costieri, utilizzati soprattutto in prossimità della riva, e sensori installati su piattaforme offshore o navi commerciali, che contribuiscono ad ampliare il quadro osservativo. Quello che spesso si indica nei bollettini è l’altezza significativa delle onde Che cosa si intende per altezza delle onde Il valore dell’altezza delle onde indicato nei bollettini non corrisponde all’onda più alta presente in mare. Nella maggior parte dei casi viene riportata la cosiddetta altezza significativa, un parametro statistico che rappresenta la media del terzo più alto delle onde osservate in un determinato intervallo di tempo. Questo significa che, rispetto al valore indicato, è normale incontrare onde sensibilmente più alte. Comprendere questo aspetto è fondamentale per interpretare correttamente le previsioni e per evitare una sottovalutazione delle condizioni reali del mare. Come vengono elaborate le previsioni sul moto ondoso Le previsioni dell’altezza delle onde non derivano direttamente dalle boe, ma da modelli matematici che simulano la formazione e la propagazione del moto ondoso. I modelli utilizzano come
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