
Cos’è l’osmosi nelle barche, quali danni provoca davvero e quanto costa ripararla. Guida chiara per capire se è un problema serio prima di acquistare.
Osmosi nelle barche: cos’è, quali problemi porta e come affrontarla
Non più come una volta, ma nonostante tutti i cantieri costruttori usino fare i primi due strati del laminato con resine viniliche, che costituiscono un’ottima barriera per prevenire i fenomeni osmotici, e laminare con la tecnica dell’infusione che, in pratica, mette le stuoie sottovuoto, accade ancora, quando si perizia una barca, di trovarvi un fenomeno osmotico in corso, soprattutto se parliamo di barche usate antecedenti il 2010.
L’osmosi in due parole
Si ha l’osmosi quando il gelcoat della barca lascia passare dell’acqua all’interno dello stratificato. Questa, a contatto con le componenti della resina, innesca una reazione chimica che dà vita a un acido che corrode le stuoie con cui è costruita la barca.
L’osmosi è più frequente in barche stratificate con resine povere (quali quelle ortoftaliche) e nelle barche stratificate in condizioni di umidità e temperatura non ideali. T
Questo contenuto è riservato agli abbonati
Hai già un abbonamento? Effettua il login. Se non sei ancora abbonato, attiva il piano free per leggere questo articolo.
© Riproduzione riservata


















