
Il piano velico standard prevede armo a sloop con randa steccata e genoa al 150 per cento. E’ possibile avere l’armo a cutter, quindi doppia vela di prua, e la randa avvolgibile nell’albero che è passante e con tre ordini di crocette. Confermati gli alti standard qualitativi che hanno fatto la fortuna di Oyster. Lo scafo è realizzato in un composito di vetroresina, kevlar e carbonio, usando resine vinilestere e poliestere, ed estratto da stampo femmina. In base ai dati forniti, il rapporto dislocamento/lunghezza e superficie velica/dislocamento indicano uno scafo dal peso medio (dei 33.500 kg il 30% è nel bulbo) e che dovrebbe avere buone prestazioni in mare anche con arie leggere.
Importante nelle dimensioni e nei volumi, l'Oyster 625 ha una coperta dominata dalla pilot house; il pozzetto centrale è suddiviso in due zone, più a prua per gli ospiti e verso poppa per chi governa la barca. Sottocoperta, la cabina amatoriale è a poppa e volendo l’armatore può scegliere di avere un suo accesso separato dalla coperta. Altre due stanze doppie con servizi sono a prua. Un quarto ambiente, tra l’armatoriale e la zona giorno, può essere allestito sia come cabina che come officina.
Dati tecnici:
L.f.t. - m. 19,32
Largh. - m. 5,44
Pesc. - m. 2,82
Disl. - kg. 33.500
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