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giovedì 19 marzo 2026
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Classic Boat Show 2026 a Genova: barche storiche e incontri sulla cultura del mare

Dal 15 al 17 maggio 2026 il Classic Boat Show torna a Genova con imbarcazioni d’epoca, incontri e cultura del mare al Marina Genova

La goletta Germana, una delle barche che parteciperanno Classic Boat Show 2026 a Genova
La goletta Germana, una delle barche che parteciperanno Classic Boat Show 2026 a Genova
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Il Classic Boat Show torna a Genova per la sua quarta edizione e conferma una formula che negli ultimi anni ha trovato spazio nel calendario degli eventi dedicati alla nautica tradizionale. Dal 15 al 17 maggio 2026 il porto turistico internazionale Marina Genova, a Sestri Ponente, ospiterà una flotta di imbarcazioni d’epoca e classiche, affiancando ancora una volta la manifestazione Yacht&Garden, dedicata al giardino mediterraneo. La contemporaneità dei due eventi costruisce un dialogo tra mare e terra che caratterizza l’identità della rassegna. Per informazioni: www.marinagenova.it

Tra banchine e pontili, il racconto della nautica tradizionale

Tra banchine e pontili si ritroveranno scafi che raccontano epoche diverse della progettazione nautica, tra costruzione artigianale e linee nate per la regata o per la navigazione d’altura. Il Classic Boat Show si conferma anche come spazio operativo per armatori e appassionati: le imbarcazioni potranno essere messe in vendita o disponibili per il noleggio senza commissioni, mentre dal 9 al 18 maggio sarà garantito il posto barca gratuito per favorire la partecipazione.

Il pubblico avrà la possibilità di avvicinarsi direttamente alle barche e ai loro equipaggi, entrando in contatto con storie e percorsi che spesso attraversano decenni. Tra le presenze annunciate figura Aria, 8 Metri Stazza Internazionale del 1935, che negli ultimi anni è diventata anche il centro di un progetto che unisce vela e impegno sociale. L’iniziativa “AIL & ARIA – Il coraggio di vivere”, promossa dall’armatrice Serena Galvani, coinvolge la Sezione Vela delle Fiamme Gialle e l’AIL territoriale, con l’obiettivo di costruire un percorso che porterà fino alla Coppa America di Napoli del 2027 e alla realizzazione di un docufilm.

La partecipazione della Sezione Vela delle Fiamme Gialle assume un valore particolare nel 2026, anno in cui ricorrono quarant’anni dall’ingresso nelle competizioni agonistiche, segnati da un lungo elenco di titoli internazionali. Accanto a queste presenze istituzionali, il Classic Boat Show mantiene una forte componente legata ai cantieri storici italiani, come nel caso delle imbarcazioni Sangermani, con modelli che attraversano più di mezzo secolo di produzione e che si inseriscono nelle celebrazioni dei 130 anni dalla fondazione del cantiere.

La varietà degli scafi in esposizione riflette la complessità del patrimonio nautico: dalle golette auriche alle barche da regata, fino alle unità nate per il lavoro e poi riconvertite alla navigazione sportiva o sociale. Tra queste, Norseman rappresenta un esempio di trasformazione, da nave da lavoro danese a ketch aurico oggi impegnato in progetti ambientali e inclusivi. Accanto alle grandi unità non mancheranno derive storiche, come i Dinghy 12’, che mantengono vivo un legame diretto con le origini della vela sportiva del Novecento.

La presenza della Marina Militare aggiunge un ulteriore livello di lettura, con una flotta storica che rappresenta uno dei più ampi patrimoni di scafi in legno conservati in Italia. La partecipazione di unità come Tarantella o Chaplin permette di osservare da vicino barche progettate in ambito militare ma profondamente legate alla cultura velica nazionale.

Incontri, cultura e il legame con l’America’s Cup

Il programma a terra affianca all’esposizione una serie di incontri e attività che ampliano il racconto del mare. Al SeaYou Pavilion si alterneranno momenti dedicati alla storia, alla tecnica e alla divulgazione, come l’incontro sulle competizioni tra gozzetti da regata e sulle attività delle associazioni remiere. La Lega Navale Italiana sarà presente con laboratori e dimostrazioni pratiche, offrendo un contatto diretto con le lavorazioni tradizionali e con la manualità che ancora oggi accompagna la manutenzione delle barche classiche.

Tra gli appuntamenti più attesi, quello dedicato all’America’s Cup 2027 propone un’anticipazione su un evento che segnerà un passaggio importante per la vela in Italia. Il confronto tra sportivi, istituzioni e operatori del settore apre una riflessione su come la tradizione e l’innovazione possano convivere, anche in un contesto come quello del Classic Boat Show.

In questo equilibrio tra memoria e attualità si colloca il senso della manifestazione: non solo esposizione di scafi storici, ma occasione per osservare come la cultura nautica continui a evolversi, mantenendo un legame con le proprie radici. Genova, con il suo porto e la sua storia marittima, si conferma ancora una volta come luogo naturale per questo incontro.

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