
Prima di parlare di disastro ambientale, bisognerà attendere i risultati delle analisi di laboratorio che si avranno in settimana e che saranno condotte sul del pesce pescato ieri nella zona dei ritrovamenti. Solo queste potranno dire, quanto i componenti chimici che si trovavano dentro i fusti caduti in mare dalla nave Venezia il 17 dicembre scorso, siano inquinanti e pericolosi.
Le sostanze contenute nei fusti sono particolarmente idrosolubili e questo amplificherebbe i danni che potrebbero arrecare all'ambiente se il loro grado di tossicità, come alcuni scienziati asseriscono, si riveli particolarmente alto.
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