Coinvolte quattordici aziende del settore nautico e denunciate diciotto persone. Le aziende sfruttavano una ditta individuale per emettere fatture false su operazioni inesistenti
Fano - La guardia di finanza di Fano ha scoperto una frode fiscale, per il valore di circa 1,2 milioni di euro, in cui sono coinvolte quattordici aziende del settore nautico. Secondo gli uomini delle fiamme gialle, queste società sfruttavano una ditta individuale, che poi si è scoperto avere soltanto una funzione di cartiera, per emettere fatture false su operazioni inesistenti. L'attività di controllo ha permesso inoltre di appurare i rapporti fraudolenti tra le imprese coinvolte, individuando in alcuni casi anche il ritorno del flusso monetario verso gli utilizzatori delle fatture false, con il conseguente ottenimento di un utile illecito. Il periodo che riguarda questa attività illecita va dal 2004 al 2008, le persone denunciate sono diciotto.
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