
Secondo Luca Bassani, fondatore di Wally, il Bayesian sarebbe affondato per un insieme di fattori e coincidenze. Nell’analisi emerge anche il tema del cantiere: è possibile che molti piccoli errori, inclusi eventuali aspetti legati a calcoli, progettazione o costruzione, in un determinato momento si siano sommati ad altri elementi fino a determinare il naufragio.
Bassani non si schiera né con chi attribuisce la responsabilità al cantiere, come sostenuto da alcune ricostruzioni inglesi, né con chi vorrebbe addossare ogni colpa all’equipaggio. La sua lettura resta equilibrata e si fonda sull’esperienza maturata nel mondo dei super e megayacht.
Secondo Bassani non ha senso definire “non sicura” una barca che ha navigato per quindici anni in mari diversi, ma lo stesso ragionamento vale per l’equipaggio, descritto come composto da persone di grande esperienza. In alcuni casi, osserva, i fattori si sommano: non si sa perché né come, ma tanti piccoli errori arrivano al punto di rottura e si incastrano tra loro, contribuendo tutti a generare l’esito finale.
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