
Nel golfo di Hauraki, davanti ad Auckland, il fine settimana del SailGP ha cambiato volto in pochi secondi. I catamarani F50 stavano navigando in assetto di volo, spinti da un vento instabile e da un campo di regata tecnico, quando l’incrocio tra il team neozelandese e quello francese si è trasformato in una collisione ad alta velocità che ha segnato l’intero evento.
La collisione tra i due F50 durante la manovra
L’impatto è avvenuto durante una fase di manovra con le barche lanciate sui foil. La prua dell’F50 dei Black Foils è salita sulla struttura prodiera del catamarano francese, con un contatto tra scafo e trave che ha causato danni strutturali evidenti e l’immediata interruzione della prova. La dinamica è tipica di regate dove le distanze si riducono al minimo e le velocità superano i quaranta nodi, rendendo ogni incrocio una fase delicata della regata.
Due membri degli equipaggi sono stati assistiti dal personale medico e trasportati in ospedale per accertamenti, mentre le unità di supporto hanno lavorato per mettere in sicurezza le barche e liberare il campo di regata. La prima giornata si è chiusa con verifiche tecniche e valutazioni sulle condizioni dei team coinvolti.

La ripresa delle regate e la vittoria australiana
Il giorno successivo le regate sono riprese con una flotta ridotta e con un programma adattato alla situazione. In questo contesto l’equipaggio australiano ha costruito una serie di prove regolari che lo hanno portato alla vittoria della tappa, confermando una gestione del campo di regata solida nelle fasi decisive e la capacità di restare fuori dalle situazioni più critiche.
Il risultato assume un peso particolare perché maturato in un fine settimana complesso, dove la continuità di rendimento e la precisione nelle manovre hanno fatto la differenza più della velocità pura.
Cosa racconta la tappa di Auckland sul SailGP
La tappa neozelandese offre uno spaccato della natura del SailGP, con campi di regata compatti, barche identiche e prestazioni molto vicine, dove ogni scelta di traiettoria o di timing nelle manovre può cambiare gli equilibri nel giro di pochi secondi. Con condizioni meteo variabili, la gestione del rischio diventa parte integrante della strategia insieme alla comunicazione a bordo.
L’episodio avrà conseguenze anche sul prosieguo della stagione, sia per gli aspetti tecnici legati alle riparazioni sia per l’impatto sulla classifica generale, mentre il circuito prosegue verso la tappa successiva con un equilibrio ancora aperto.
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